Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO STORIA 1847-1849; VITERBO STORIA 1847-1849
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1968
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445
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U'tt triennio del Risorgimento viterbese 445
idee di comunismo, libertà ed eguaglianza, ohe potrebbero esser fatali al ceto dei possidenti e dei galantuomini.
Si deve, però, osservare che proprio i possidenti, insieme coi professionisti, i commercianti e gli artigiani, fornirono, nel Viterbese come altrove, il massimo apporto al movimento democratico, figurando poi in primo piano nella Repubblica romana.
Doveva verosimilmente esservi in coda al movimento democratico, diffuso nella borghesia, una frangia socialistcggiante coi suoi teorici in ambienti culturali e cittadini l) e con una limitata rispondenza in strati popolari, anche di campagna e di provincia. La polizia probabilmente esagerava per una sua confusione tra egualitarismo civile, politico, giuridico, anche sociale ed egualità* risma economico, non contemplato nell'ideologia democratica. Né mancavano elementi invidiosi o violenti, che profittando dell'aria di fronda, cercavano di estorcere qualcosa ai ricchi, come avvenne a Toscanella.2) A Nepi si ebbe una rivolta per l'uso dei pascoli comunali3) e contro fi governatore di Ronciglione circolarono minacce di morte.4)
Lo spirito d'opposizione s'insinuò anche negli spettacoli; nel programma, ad esempio, per una serata di declamazioni al teatro di Toscanella, tra passi del Tasso e di Dante, s'inserì Il congresso delle ombre del chiarissimo Rossetti esule bardo.5) La cosa non sfuggì alla direzione di polizia di Viterbo, che subito ne scrisse con sospetto al governatore di Toscanella. ) Mancano peraltro gli elementi per stabilire se la recita avesse luogo.
Un raro accenno agli estremisti dell'opposta sponda politica, cioè- ai retrO' gradi, troviamo nel rapporto di polizia di Acquapendente del 23-29 luglio: Corre voce che vi siano i cosi detti retrogradi in numero non tanto lieve, ma -fino ad ora né colle parole né coi fatti vi si sono mostrati ed ho fiducia (seppur vi fossero) che non ardiranno turbare l'ordine pubblico o insinuare massime di opposizione al governo; adotterò una prudente vigilanza .7)
La situazione cominciò naturalmente a farsi critica in novembre, dopo l'assassinio di Pellegrino Rossi e l'abbandono di Roma da parte del Papa. Costituito il 16, all'indomani dell'attentato a Rossi, il nuovo ministero presieduto da mons. Muzzarelli, un particolare festeggiamento, con banda ed illuminazione, ebbe luogo il 19, di domenica, a Ronciglione, dove per l'orientamento politico avanzato si distinse la famiglia Sillani.8) Quando, poi, il 22 vi transitò il barnabita Alessandro Gavazzi, scortato dai carabinieri per esser condotto alle carceri di Corneto, fu salutato da acclamazioni, finché, giunto in Viterbo, fu addirittura liberato dal popolo.0)
1) Vi fa, dorante la Repubblica romana, un certo sviluppo della letteratura politica orientata in senso prettamente sociale e talora a carattere socialista utopistico: v. L. BULFERETTI, Due utopisti sociali della Repubblica romana, in Soderà, 1948, un. 3-6, pp. 466477; D. DEM meo, Una rivoluzione sociale, la Repubblica romana del 1849, Napoli, 1944, pp. 303-304; E. Di NOLFO, continuaziono di C. SPKI.I-ANZON. Storia del Risorgimento e dell'unità d'India, Milano, 1960, voi. VII, pp. 312-313.
2) Basta 23, fase. 1274. 8) Busta 24, fase. 1276.
4) Rapporto politico da Ronciglione, 1-7 loglio 1848. Busta 22, 1/13.
8) Busta 21, 1/3.
) Ibidem.
T) Rapporto politico do Acquapendente, 23-29 luglio 1848. Busta 22, 1/13.
fi) Rapporto politico da Ronciglione, 16-23 novembre 1848. Busta 22, 1/13.
) G. SU;NOHEI.I.I, op. cit., pp. 485486.