Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO STORIA 1847-1849; VITERBO STORIA 1847-1849
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1968
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459
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Un triennio del Risorgimento viterbese 459
che lo sorveglianza riservala, benché sia stata commessa, forse non produrrà alcun risultato e d'altronde non sono disposto a fare avventurate in questo caso speciale*) alcuna perquisizione net domicilio dell'anzidetta famiglia senza precedenti dati certi. In tale stato di cose e secondo il mio avviso, potrebbe la parte reclamante valersi delle asserte sue ragioni- per esporre davanti il competente tribunale una formale querela se crede avere elementi e prove sufficienti e quindi il tribunale stesso farebbe le opportune requisitorie in via criminale e come di ragione.2)
Nel caso del principe don Augusto Ruspoli, la segnalazione come nemico del potere temporale dei papi venne rapidamente smentita e costò la destituzione al funzionario responsabile.3) Era evidentemente una politica intesa a conciliarsi il patriziato, assolvendo i compromessi forse in grazia di parenti fedeli al regime.
Non v'erano tali riguardi per gli oppositori delle classi modeste: a Viterbo avvennero arresti e carcerazioni, in molti luoghi perquisizioni, a Montefiascone si tolse l'ufficio di cursore ad Anselmo Cianeli, definito il più pericoloso tra i pochi anarchici. -)
A Valentano i contrapposti partiti si riunivano in due diversi caffè; ivi circolarono tra i democratici messianiche voci di un ristabilimento della repubblica per il 18 settembre, distinguendosi tra i più attivi Eustachio Angelini, un calzolaio, e Nazzareno Maceroni. ')
Pochi tristi amanti del disordine e dell'anarchia6) eran segnalati a Sutri e, con formule analoghe, in altri luoghi.
Riprese anche in questo periodo l'uso della satira anonima: ne abbiamo un esempio ad Acquapendente, ai danni del presidente municipale maggiore Leali.7)
Parecchi furono i delatori, molti dei quali profittarono delle circostanze politiche per nuocere ad avversari personali, come riconosceva un rapporto del governo di Valentano : ... Non sempre i rapporti continui che si fanno sono imparziali e diciam pure veritieri, e tutto ciò nasce da odi particolari ereditari, da invidie, da ambizioni di comando e da altro, per modo che continuamente si reagisce ora da una parte ora dall'altra con danno notabile dell'ordine e della pubblica quiete.8)
A parte l'opposizione politica dei residui repubblicani, che le autorità disarmarono e sottoposero ad inquisizioni e controlla, ) e il condominio del
1) In questo ponto il testo della minuta è assai tormentato.
a) Busta 25, fase 1317.
a) Registro dei compromessi nella busta 16 della delegazione.
*) Busta 27, fase. 1475, rapporto da Montefiascone del MS ottobre.
P) Basta 25, fase. 1291. Reggimento veliti pontifici, comando brigata Valentano, n. 38 e n. 39, 21 settembre 1849.
fi) Busta 27, fase. 1480, rapporto da Suiri dell'I! agosto 1849.
7) La satira contro il Leali diceva tra l'altro: E non pensa pel comune / che lo porta per la fune, / dando il tozzo al mendicante / frega il popol pel restante. / Ma se mai fosse pigliato / a quel vecchio sgangherato / un fortissimo accidente / come morta un presidente, / tu vedevi allor chiomati / i dottor pia accreditati / per guarir s'era possibile / il suo mal benché incurabile. / Venga adunque ogn'ncci-dente / e Io strozzi sul momento / e il comun sari contento (Basto 41, fase. 1792).
fi) Busta 25, Jasc 1329, governo di Valentano 29 settembre 1849.
a) Divieti e controlli vertevano soprattutto sul possesso delle armi e sull'attività delle tipografie, che ni sensi della notificazione del 3 settembre, dovettero denun.