Rassegna storica del Risorgimento

CONSIGLIO DI STATO ; MORICHINI CARLO LUIGI ; STATO PONTIFICIO
anno <1919>   pagina <485>
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11 Consiglio di Stato Romano nel 1848 ecc. 486
6 opportunità, aveva fatto suoi, rìvenclieanclo in tal modo la sapienza di vedute del Monchini, cui il tempo galantuomo in men di tre mesi aveva teso piena giustizia.
Infatti coi sette progetti presentati al voto della Consulta di Stato il 1. aprile (1), il prelato si riprometteva un incasso di 5 mi­lioni di scudi, coi quali far fronte allo sbilancio da lui previsto per il 1848. H Mingnetfci gli si era opposto e momentaneamente aveva vinto la partita, sostenendo che il bisogno dello Stato po­teva essere di due o tre milion ('2). Or ecco il Lunati nell'esporre la prima volta alla Camera il 23 giugno la situazione finanziaria, dello Stato, dichiarare che, non ostante il mezzo milione incirca, proveniente dalla anticipazione di un quarto della dativa.) decretata dal Monchini con gran dispetto del Minghetti il lo aprile, e i due milioni e mezzo di boni del Tesoro, ipotecati sui beni del clero e sulle proprietà camerali dal Simonetta il 29 dello stesso mese, oc-: correva provvedere alié .2 milioni per soddisfare agli impegni già presi per il 1848.
E poiché i deputati moltiplicavano richieste di spese, ... do­mandare oggi al Tesoro, - conchiudeva il Lunati - sovvenzioni stra­ordinarie prima di aver provveduto ai fondi, con cui possa andare innanzi, sarebbe un dimanda a cui il ministro delle finanze non potrebbe soddisfare menomamente... (3).
Intanto a far fronte allo sbilancio, facendo suoi i progetti Mori-chini II0 e YI dell'aprile, nella stessa seduta del 23 giugno pro­poneva:
1. una tassa straordinaria sui censi, cambi e crediti frutti­teli, in ragione di un quinto della rendita.
netti, senatore.; caduta la repubblica, il generale Oudinot, sicuro Ù, far cosa grata ai romani, il 9 luglio gli affidò il ministero delle Finanze con titolo di Commissario straordinario; dovette il Lunati ritirarsi dopo soli sette giorni, che Pio TX da Gaeta protesto non volere ministri nominatigli dal comandante francese del corneo; iìoejsnpazione.
Passati' gli anni della Restaui'azione in decoroso riserbo e ricongiunta Roma all'Italia, dal Generale Cadorna fu chiamato nella Giunta Provvisoria di Governo il 21 settembre 1870; eletto consigliere comunale il 29 novembre, pu dal governo del re onorato della dignità senatoria il 1 dicembre dello stesso anno.
(1) Gt in Gentili F. Un episodio di storia dette finanze papali, L e.
(2) MINGHETTI. I. 356.
(8) Le assemblee, VI, 73- 4. C*id. 235,