Rassegna storica del Risorgimento

CONSIGLIO DI STATO ; MORICHINI CARLO LUIGI ; STATO PONTIFICIO
anno <1919>   pagina <487>
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ti Gomùc/lm di Stato Romano nel JS4S em. -487
Infatti, il 21 il deputato Orioli, ancore, ignaro della nomina del Monchini in, una lera filippica contro il ministero Manriani usciva n questa ònpogna: Cosi è già più di nn mese da che voi andate procedendo ovatti illegittimi in atti illegittimi, e calpe­stando qualunque buona forma sia nella presentazione delle nostre leggi al nostro consesso, sia nel trascurare, come abitualmente sin qui operaste, il Consiglio di Stato, che pure è nn Corpo dello Stato per legge organica (mormorio). Ho diritto dì [difendere il Corpo al quale ho l'onore di appartenere (1).
Il 25 il ministro De Rossi immetteva il Monchini nel nuovo ufficio dove presto cominciò a sussurarsi non rimarrebbe a lungo. Pio IX, lungi dall'aver diminuita, per il malesito della missione a Vienna, la stima nell'abilità diplomatica del prelato, ne aveva {anzi apprezzato tanto, la saldezza dei principi, quanto Imprudente sagacia nelle relazioni sociali, e contava di adoperarlo in altra diffìcile missione all'estero.
Da quando nell'inverno 1847-48 lord Minto fu a Roma, si cre­dette imminente con F erezione di una nunziatura a Londra il rin­novamento di stabili relazioni ufficiali tra la S. Sede e la corte d'Inghilterra cessate da tre secoli. 11 papa aveva-già risoluto inviarvi come nunzio, quando le trattative preliminari fossero concluse, l'ar­civescovo di Nisibi, come il più adatto a smussare molti angoli, pur restando saldissimo nel fondamento dottrinale,,-mentre si pre­vedeva che le condizioni di un nuuzio in Londra sarebbero assai scabrose in principio, e richiederebbero somma prudenza e malleabi­lità in una corte da secoli cosi neramente avversa alle dottrine ro­mane, e in una capitale dove l'inveterato odio al papismo era tut-t'altro che spendo.
Non tardò ad aversene una prova lampante: e Pio IX cui pare che nel 1848 non ne riuscisse una delle tante imprese cui si era accinto, vide fallirsi anche questa.
H 3 settembre fu votata dal Parlamento inglese una legge ohe escludeva la presenza di ecclesiastici dal corpo diplomatico accredi­tato' presso quella corte. Era un primo segno di quel furore che parve per un momento dominare le più. forti correnti dell'opinione pubblica inglese, quando 'H -24 settembre 1850 Piò'lSt ristabilì in Inghilterra la Gterarehia Cattolica: allora le: vie di Londra risona­
ti; Assemblee, VI, 404.