Rassegna storica del Risorgimento
CONSIGLIO DI STATO ; MORICHINI CARLO LUIGI ; STATO PONTIFICIO
anno
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1919
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489
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Consiglio di Statù Hommw mi 80 eco. 489
U provvedimeto deliberato dal ministero con pieno consenso del papa era stato visto assali jf3l òocMò -lai' -Consiglio di Stato che si considerava di sua natura custode e-tóndioe'clelli* legalità.
Fu fatto conoscere il malumore dell'alto consesso al ministero che non potette passarsi dal suo voto, quando al Fabbri, ministro dell'interno., giunse da Bologna Ì8n dispaccio del; Faraaì in data 4 settembre 1848 ore 7 y2 pom.. esso le condizioni della desolata città erano tdipute: molla maniera più affliggente. Vi si leggeva : ... se una' véra lotta avvenisse fra gli scherani e le milizie, sarebbe mestieri che il Consiglio dei rónisferi desse al Commissariato' la facoltà di porre la città, in istatò d'assedio'. Io invoco in nome anche dell' EcC.mo Presidente del; Commissariato simigliali te facoltà, della quale non, si userà, sé non in casi estremi... (1).
Votò molto prudentemente contro simile dimanda il Consiglio di Stato e furono unanimi molla negativa gli stessi prelati Morichuii, Palma ed Alberghini, acquali altresì parve strano olite si volessero render più. gravi le -con dizioni; di Bologna per una turba di masnadieri che F infestavano, contro dei quali superfluo sarebbe riuscito lo stato di assedio se si avesse forza bascevole a comprimerli, inutile se mancassero r mezzi per farla rispetterò e mantenere ... (2).
Il voto del Consiglio di Stato era perentorio e il ministro Fab bri, a indorare la"pillola al Farini, gli scriveva P8:
... il Ministero, udito anche il parere del Consiglio di Stato, crede che, senza ricorrere al .partito estremò di porre la Città in istato di assedio, si possa e si debba spiegare tutta l'energia atta a comprimere e a punire, sempre nelle vie legali, l'audacia e i misfatti di scellerati, che tentarono e tentano forse ancóra la tranquillità di Bologna ... Che ciò sì possa, Ella col pregiato suo foglio né dà come certezza. annunciando la forza armata e l'assoluta maggiorità de' cittadini ottimamente disposta. Quando a tanto si aggiunge la volontà del Governò, il senno e l'energia de' Magistrati, come ora in Bologna, la felice riuscita al fine è sicura.> (3).
indisposto di questa creazione dim commissariato a Bolognàfètèò sente mille miglia lontano Fantico sistema: ciò è eccessivamente incostituzionale ed incompatibile colla lettera della costituzione, óme può collegarsi un. Oomuiissax-iato supremo colla unità governativa e la responsabilità oostitourionaleV.., . RAVA>
33., 687.
(1) BAVA, II, 609-10.
(2) G-AniTSSi, II, 166-7. (S) BAVA, H, 535-6.