Rassegna storica del Risorgimento

CONSIGLIO DI STATO ; MORICHINI CARLO LUIGI ; STATO PONTIFICIO
anno <1919>   pagina <496>
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QenÉtt
La botta era diretta ai deputati Fuaoonì, Bevilacqua, Mmghetti, Delfini, chiamati il 31 ottobre a far parte della commissione speciale per la soluzione delille Questioni generali e particolari presso il mini­stro delle finanze, oltre che al Grigli e al Farmi, chiamato il primo alla Direzione dell'ufficio di statistica, l'altro alla direzione gene­rale di sanità.
L'accusa era stolta, ma facendo facile breccia nel popolino, di­sponeva l'ambiente all'esultanza di una folla briaca per la sera se­guente, quando s'inneggiò per il Corso al pugnale ohe poche ore prima aveva reciso la carotide dell'infelicissimo, fedele ministro di Pio IX.
Per quanto il Monchini fosse tenue ammiratore del contegno del Bossi di fi-onte al Consiglio di Stato, quando il prelatojapprèse come il ministero Mnzzarelli, - Galletti- costituitosi la sera del 16, -fosse frutto della violenza fatta ai papa con: l'assedio posto dalla folla al Quirinale, sdegnò di guidare, come vicepresidente, la deputa­zione del Consiglio di Stato a congratularsi col nuovo ministero.
Il Contemporaneo che poteva vantarsi di aver ministro il suo direttore, la mattina del 21 stampava questo stelloncino in data del 20: Questa mattina una deputazione, composta dei Consiglieri Avv. Piacentini ed Avv. Santucci e degli uditori Ballanti e Placidi insieme al segretario Generale Avv. Piergentili, ha praticato: un atto di officiosità e congratulazione col nuovo Consiglio de' Mi­nistri, e ne ha riportato espressioni li vivo aggradimento .
1/ assenza volontaria del vicepresidente fu notata e non rese più facili i suoi rapporti coi ministri. Tuttavia egli restò fermo al suo posto, finché la permanenza in quell'ufficio, non divenne incom­patibile con la sua dignità di arcivescovo in comunione col papa.
Accettate le sue dimissioni, dalla .commissione provvisoria di (govèrno l'il gennaio 1849, l'avv. Pietro Pagani gli successe nella vicepresidenza del Consiglio di Stato; ma ormai i giorni di quel consesso eran contati: il 16 febbraio 1' Assemblea Costituente ne decretava lo scioglimento.
FERNANDA GENTILI