Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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483
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jF- 11 generale Bonaparte eee. éS'à
dopo aver vinto il 14 aprile, per poco non perdette il frutto delia vittoria in causa di una mossa casualmente fortunata del nemico, o per effetto della estenuazione delle sue truppe j ma la sera del 15 aprile, coll'eroisnio de' suoi luogotenenti egli aveva rapidamente riafferrata la vittoria ; e la separazione degli alleati, il suo obbiettivo finale, eia finalmente ottenuto.
U disegno del gen. Bonaparte era quello di penetrare come un cuneo fra gli Austriaci e i Piemontesi, separarli, indi batterli isolatamente,* Mégms più facile a idearsi che ad eseguirsi. La genialità di Bonaparte, più che nella concezione, si rivelo nella esecuzione di questo disegno. Egli seppe trarre partito da tutti gli errori del suo avversario. Appena Bonaparte: fri informato, che Beau-lieu si disponeva ad operare, verso Genova, e che per conseguenza doveva avere indebolito il suo centro, mosse risolutamente contro il nemico, lo cacciò da Montenotte, fece Decapare ilegole dì Millesimo, respinse gli Austriaci ai di là di Begój poi si volse rapidamente contro i Piemontesi. Questo intuito sicuro della situazione militare, la rapidità re la sicurezza degli ordini, la prontezza dell'esecuzione stanno, ad attestare la immensa superiorità del gen. Bonaparte, non solo sopra i generali avversari, ma anche sopra Massena eAuge-reau, pur cosi reputati. USTon avendo ai suoi ordini un grosso esercito, scompone e riscompone rapidamente, secondo- È, bisogni del momento le sue divisioni,1 e le porta or qua or la, dove l'avversarlo scopre il lato più vulnerabile, cosicché egli, eoa scarsi mezzi, ottiene dei risultati straordinari. Queste campagne, scrive il maresciallo Marmont, riuniscono tutta l'esattezza nei calcoli, la cor- rezione nei movimenti, una conoscenza profonda degli uomini e delle cose.3 E quel burlone di Landrieux ha 11 coraggio di scrivere, che il gen. Bonaparte a Montenotte, a Millesimo, a Oosseria e a Dego si rivelò di molto-iufetiOje: à Massena ad Augereauj
1 Landrieux nega ohe Bonaparte uvttaao concepito un qualunque piano di guerra : Bonaparte aana deaseia formò ... Bouaparte n'avari; auoun pian de forine... Common* eftfe-il IBeattliml dosano un pian qui n'oxistalt pasf p. 42, 4S, 47.
eft. Gm tmp.txt. 131, 08, 184, Bfel<b W'-W
3 Gitasfione dièl Bouviee, p. 196.