Rassegna storica del Risorgimento
BINI CARLO ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1919
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pagina
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517
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Lettere inedite del Mazzini éì7
erano finiti se egli ne prende nota e ne raccoglie i documenti per tramandarli all' avvenire premettendovi gran parole come le seguenti :
A fine di cittadina conciliazione, io ohe non mi sento altra autorità fuorché quella che mi viene dalla carità della patria e dal desiderio di comporre gli animi alla stima vicendevole e alla concordia, fattomi arbitro, pongo; sotto gli occhi di tutti gli atti pubblici seguiti in Inghilterra perche ognuno dandosi la sua parte di torto e di ragione cominci dal sottoscrivere questo giudizio di arbitrato (1).
Atto secondo. I londinesi, com'è noto, avevano assai festeggiate gli esuli; onde alcuni di loro pubblicarono sul Tfoaes e sul Morning Oramele del 22 marzo un fervido ringraziamento, che riproduciamo :
Dichiarandoci profondamente toccati dalla gentilezza che nel vostro1 mobile popolo fece nascere il desiderio di pubblicamente manifestare a noi e a' nostri compagni di esilio la propria simpatia, noi portiamo fiducia ohe i nostri sentimenti non potranno essere fraintesi, se con animo profondamente grato chiediamo le proposte dimostrazioni non abbiano da aver luogo. Dopo una lunga assenza dal mondo noi sentiamo di non poter rispondere, come pur si dovrebbe, a tali dimostrazioni di simpatia; noi sentiamo che per il momento è nella solitudine solamente, che noi possiamo fare giustizia ai primi sentimenti di gratitudine, che la generosità del popolo inglese ha dettato nel nostro cuore.
E non meno riconoscenti verso i nostri compatrioti dimoranti in Inghilterra, per gli sforzi vivissimi fatti a nostro riguardo, speriamo che tali nostri sentimenti verranno presi in considerarla anche da essi loro .
LUIGI SETTEMBRINI GIUSEPPE PICA. . VINCENZO CUZZOCREA SILVIO SPAVENTA ACHILLE ARGENTINO GIUSEPPE PACE
(1 Qui egli riporta la lettera del WìWÉM* -.die -pai venne pubblicata da 'M.iOH. D'ATALA, Marnarla di Mariano D'Ayala e stógj tQmpo, Torino, Booca, 1886, p. 252' n. I fatti che noi abbiamo cercato di precisare meglio sono esposti acche quivi: pp. 252-256.