Rassegna storica del Risorgimento
CANTONI CARLO CARTE; GROPELLO CAIROLI STORIA SEC. XIX
anno
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1969
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Vita dell'Istituto
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BÀRI. - Nell'adunanza, svoltasi la sera de!T8 febbraio, 11 presidente del Comitato prof. Michele Viterbo ha anzitutto rivolto un particolare saluto ai nuovi componenti del Consiglio: generale Mario De Meo, colonnello Domenico Palladino e avv. Carlo Russo-Frattasi. Ha quindi reso omaggio con elevate parole alla nazione Cecoslovacca, che combatte la stessa lotta risorgimentale che nel secolo scorso fa combattuta in Italia, e all'eroico studente Palach, che rammenta sotto taluni aspetti il nostro Mameli. Ha poi ricordato il centenario, che cade in questi giorni della morte di Carlo Cattaneo, che va consideralo come uno dei creatori dell'Italia moderna, e che tra l'altro fu, con Mazzini, uno dei primissimi a presagire che solo gli Stati Uniti d'Europa daranno pace, sicurezza e benessere al nostro continente.
Con viva commozione il presidente ha quindi rivolto un accorato pensiero alla memoria del generale Giovanni Magli: soldato per l'Italia sin dal 1911, fregiato al valore nella prima e nella seconda guerra mondiale, cultore di studi storici e numismatici, pubblico amministratore di specchiata coscienza, vice presidente nazionale della < Dante Alighieri >. fi, colonnello Palladino, quale reduce del 10 fanteria, ha reso diretta testimonianza su alcuni episodi della vita del generale Magli sulle fiancate del San Martino e sul San Michele, quando egli potè rivelare compiutamente le qualità naturali del suo coraggio e martellare e temprare quel suo carattere che doveva renderlo meritevole di ricoprire alti comandi militari .
U presidente Viterbo ha poi ricordato l'aw. Vittorio Malcangi, che fece parte delle commissioni di studio del Comitato e seguiva da anni con vivo interesse l'opera dell'Istituto per la storia del Risorgimento. Egli è stato uno degli ultimi, insigni campioni di quella lunga serie di giuristi che, da Andrea e da Sparano in poi, hanno un posto inconfondibile nella storia della civiltà pugliese.
Lo stesso Presidente ha informato il Consiglio sulla stampa del volume sul 1799 (dovuto ai professori Ghisalberti, Cortese, Moscati, De Robertis, Sansone, Fiore, De Rosa, De Marco, Masi, Pedio ed altri), che porterà un notevole contributo alla più compiuta illustrazione e anche, in parte, alla necessaria revisione storica su quel glorioso anno, anticipatore del riscatto nazionale. Nel tratteggiare l'ampio lavoro da svolgere nei convegni di studio che saranno via via organizzati dai continuatori dell'opera ora iniziata e nei volumi che vedranno successivamente la luce, ha detto che a suo tempo deve essere ben chiarita una pagina che in tanti libri di storia è del tutto trascurata: l'apporto dato, a Risorgimento compiuto e in diretta e immediata conseguenza di esso, dai lavoratori meridionali alla ricostruzione economica del paese attraverso la emigrazione transoceanica. Tra il 1870 e la prima guerra mondiale l'avvenimento storico di maggior rilievo fu appunto la prova di volitivi! à data da migliaia e migliaia di contadini rozzi e analfabeti attraverso la loro coraggiosa emigrazione. Ha infine accennato alle iniziative ancora in corso per la celebrazione dei cinquantenario di Vittorio Veneto, data terminale del Risorgimento, ed ha comunicato che la conferenza tenuta dal generale De Meo sulle brigate Regina e Bari sta per essere pubblicata a parte.
L'aw. Carlo Russo-Frattasi ha espresso la sua soddisfazione, come pugliese devoto alle patrie memorie, di entrare a far parte del Comitato, e si è fervidamente associato all'omaggio reso alla gloriosa figura di Carlo Cattaneo e alla giusta rivendicazione dell'opera degli emigrati meridionali. A sua volta il dott. Carlo Colella ha specialmente sottolineato il concono dato col loro improbo lavoro e col loro sacrificio degli stessi emigrati al primo risveglio economico e nodale dell'Italia appena uscita dal Risorgi mento, e ha soggiunto che le vie per pervenire un'auspicata rigenerazione che presupponeva una particolare preparazione di ordino tecnico, erano state appunto tracciate dal Cattaneo nella sua precorritrice rivista II Politecnico.
Il tesoriere dott. Orazio Marasciulo ha illustrato il bilancio preventivo e consuntivo del Comitato, che adempie al suo compito con la maggiore sobrietà nelle spese: