Rassegna storica del Risorgimento

MUSEI ; GENOVA
anno <1919>   pagina <523>
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mi museo. Il desiderio della donatrice non tardò ad essere soddi­sfatto. In quelle ampie sale vennero anzitutto raccolti i preziosis­simi quadri lasciati al Comune dalla benemerita Dama: vf frini­rono quindi cimeli, lapidi, sculture, maioliche relative alle antiche glorie di Genova ed alle sue colonie sparse su tutte le coste del Mediterraneo quando la Superba era, del mare nostrum realmente Regina. Il materiale aumento rapidamente ed in proporzióni che nessuno avrebbe ardito sperarci fu quindi necessario riparlarlo nelle varie sale, tenendo conto delle epoche alle quali lo stesso ap­parteneva. S'ebbero cosi la sala della Mostra Preistorica, contenente gli avanzi di lontanissimi secoli, raccoltótkccm somma cura nelle caverne della Liguria e nei dintorni di Genova; la sala ove fu adunato tutto il materiale dell'epoca primitiva rinvenuto durante la costruzione di via XX Settembre; la sala dedicata agli avanzi della civiltà romana nella Liguria; la siila delle memorie del Medio Evo e del Rinascimento e quella di Cristoforo Colombo In quest'ultima si conserva in una artistica urna una parte delle ceneri del Grande Navigatore; e si ammirano i modelli delle pic­cole navi eolle quali scoprì il Nuovo Mondo; gli autografi dalle sue lettere al Banco di S. Giorgio, c al.Municipio della oifcta.natale, e non pochi altri cimeli che non potrebbero essere convenientemente de­scritti in un solo articolo. Due sale - quelle delle Colonie e della Topo­grafìa sono ancora da completarsi. La prima contiene, fra l'altro rinte-resvantissimo materiale esposto nella Mostra Storica ali' Esposizione Coloniale di Genova del 1914, tanto ammirata dai numerosi visi­tatori; l'altra è destinata a dare, mediante disegni fedeli, nitide fo­tografie ed autorevoli documenti, un'idea chiara e precisa delle varie mutazioni subite dalla Superba attraverso i secoli.
Come si raccolse il materiale
Le sale destinate al Museo del Risorgimento si trovano all'ul­timo piano e contengono tutto quanto si riferisce alle guerre, ai moti ed alle cospirazioni ella, si ebbero dopo la gloriosa cacciata degli austriaci da Genova, nel 1746, Non mancano i ritratti dei grandi patfioi e dei grandi capitani; di coloro che maggiormente inci­tarono gli italiani alla riscossa e degli eroi che morirono sul campo, sul patibolo e sulle barricate; i proclami e gli ordini del giorno emanati alla vigilia ed al domani dei grandi avvenimenti; le let­tere ohe si scambiavano i grandi cooperatori dell'unità nazionale