Rassegna storica del Risorgimento
CANTONI CARLO CARTE; GROPELLO CAIROLI STORIA SEC. XIX
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1969
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177
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Vita dell'Istituto
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sentala dal Provveditore agli Studi. Il Presidente del nostro Comitato ha tenuto il discorso ufficiale sul significato del dono del tricolore, che ì giovani di ieri offrono ai giovani di oggi e di domani .
Con profondo dolore annunciamo la scomparsa del prof. Raffaele Fasanari, studi oso insigne e collaboratore instancabile e devoto dell'Istituto. Riproduciamo il necrologio pubblicato su L'Arena del 28 febbraio.
Nato a Verona nel 1914, si laureò nel 1937 in lettere presso l'Università cattolica di Milano, ove per la storia ebbe per maestro Giovanni Soranzo. Entrò molto giovane nei ruoli della scuola media inferiore e pochi anni dopo nella superiore, assumendo la cattedra d'italiano e storia nell'Istituto tecnico industriale G. Ferra* ris di Verona, cui dedicò i suoi anni migliori, accattivandosi le simpatie dei col* leghi e degli allievi* che in lui amarono le sue prodighe doti di insegnante e di umanista.
Contemporaneamente egli si dedicò agli studi storiografici particolarmente sviluppando argomenti male o poco noti della storia della nostra città. H periodo democratico e napoleonico (1797-1814) lo appassionò più di ogni altro e condusse su di esso indagini documentarie negli archivi di Verona, Venezia, Milano e Mantova; a lui si deve se oggi gli studiosi sono in condizioni di attingere dalle sue pubblicazioni notizie di storia civile, amministrativa, economica, sociale ed ecclesiastica; ad esempio le complesse vicende delle modificazioni amministrative del territorio veronese tra il 1797 e il 1805 sono oggi esemplarmente chiarite dagli studi pubblicati dal Fasanari.
La bibliografia sul Risorgimento a Verona dal 1815 al 1866 per opera sua si è arricchita di una monografìa stampata nel 1958, della quale era vivamente sentita la necessità.
Dal 1945 ad oggi pressoché tutte le iniziative culturali cittadine videro nel Fasanari uno dei principali esponenti, come la nascita di Vita Veronese, e di Nova Historia e nello stesso tempo come collaboratore degli Studi Storici Veronesi ; la libera università L. A. Muratori , anche per merito della quale Verona ottenne una sede universitaria distaccata da Padova, lo trovò fra i suoi insegnanti come pure fu insegnante dei corsi estivi universitari per stranieri già organizzati sul Iago di Garda.
Ebbe relazioni non solo culturali ma anche di amicizia personale con docenti di numerose università italiane e partecipò a congressi storici in ogni angolo d'Italia apportandovi contributi storiografici di notevole livello.
Ftt socio effettivo dell'Accademia di agricoltura scienze e lettere di Verona della quale ricoperse cariche statutarie, membro della Società letteraria, nella quale pure ricoperse cariche, socio della deputazione di Storia Patria per le Venezie, Segretario del comitato veronese dell'Istituto per la storia del Risorgimento, presidente del comitato di Verona dellTstituto per la storia del giornalismo.
Oltremodo erudito, coltivò altresì la storia dell'arte e della letteratura, mentre in qualità di pubblicista professionale collaborò con diversi giornali e riviste; fu, infine un raffinato bibliofilo.
Lascia una eredità morale racchiusa in qualche centinaio di pubblicazioni, delle quali una in corso per l'Accademia di agricoltura scienze e lettere di Verona sull'argomento a lui caro del giacobinismo veronese e numerosi manoscritti inediti .
Il presidente dell'Istituto ha fatto pervenire al presidente del comitato veronese, avr. Cavalla, il seguente telegramma: Commosso scomparsa indimenticabile prof. Fasanari, partecipo lutto famiglia, amici, comitato, anche nome Istituto cui dette con instancabile dedizione e competenza sua mirabile opera di studioso .
NUOVE PUBBLICAZIONI DELL'ISTITUTO. - Sono usciti tre volumi della serie Fonti della nostri e Biblioteca scientifica .
Il II volume de II Regno di Sardegna nei carteggi di Domenico Buffa, a cura di EMILIO COSTA (L. 6.000); Lettere di Bernardo Tanucci a Carlo 111 di Borbone (1759-1776), Regesti a cura di ROSA MINO UZZI (L. 10.000); SANTOMIF. DI SANTA ROSA, Lettere daJTesilio 1821-1825, a cura di ANTONINO OLMO (L. 6.000).