Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <183>
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H FONTI E MEMORIE H
STEFANO JACINI JUMOR E IL RINNOVAMENTO
Nella vicenda umana di Stefano Jacini junior,1} nato a Milano il 3 novembre 1886, l'esperienza del Rinnovamento, fra il 1906 e il 1909, ebbe certamente un grande valore formativo e deve essere tenuta ben pre­sente da chi voglia prendere in esame la personalità e l'opera di Jacini studioso e uomo pubblico.
Pietro Scoppola, autore dell'opera migliore sul modernismo italiano e sul citato periodico, ricorda Jacini come un giovane ce vicino al gruppo promotore e si rammarica di non poter fare, in mancanza di docu­menti , la storia interna della direzione e della redazione della rivista mi­lanese. 2> Attraverso alcuni documenti, che bo consultato, degli archivi Jacini, Casati e Gallarati Scotti, mi è forse possibile aprire uno spiraglio di luce sulla storia segreta del Rinnovamento e precisare, per quel che ora ci riguarda, l'apporto di Stefano Jacini all'iniziativa ed al proseguimento dell'opera dal 1907 al 1909.8>
Direi anzitutto che Jacini non fu soltanto e vicino al gruppo promo­tore , ma si può considerare invece, nonostante la giovane età, come uno
1) In questo articolo sono comunicati i primi risultati di mie ricerche relative alla biografia di Stefano Jacini junior. Desidero vivamente ringraziare i professori Mario Bendiscioli e Alessandro Pellegrini, che mi hanno proposto l'argomento e pre­sentato agli eredi Jacini; la mia più viva riconoscenza va quindi alla contessa Elisa-Betta Jacini Borromeo, al conte avvocato Filippo Jacini, ed in particolare al conte professor Giovanni Jacini, che mi ha permesso, con cortese e generosa ospitalità, la consultazione e l'utilizzazione del prezioso archivio di Casalhuttano (che indicherò con la sigla A. J.s mentre con le lettere A, C. mi riferirò all'Archivio Casati), Rin­grazio anche il marchese Antonio Meli Lupi di Soragna Tarasconi per la cortesia con la quale ha voluto illuminarmi su alcuni interessanti aspetti del gruppo milanese, al quale appartenne.
2) p. SCOPPOLA, Crisi modernista e rinnovamento cattolico in Italia, Bologna, 1961, pp. 186-187. (Non è possibile, in mancanza di documenti, precisare la parte di ognuno dei promotori, scendere nei propositi che ispirarono l'iniziativa, stabilire se e quali influssi vi furono ).
3) Se alcuni studiosi scrivono addirittura che II Rinnovamento fu soppresso dopo la condanna del 1907 (cfr. p. es.: G. LICATA, La Rassegna Nazionale, Roma, 1968, p. 154), certamente poco nota è la collaborazione di Jacini alla rivista durante il 1908 e il 1909. L'elenco, che ritengo completo, dei principati scritti del Nostro si trova in u ÀMBROSOLT, Stefano Jacini junior, in Humanitas, a. Vili (1953), n. 4 (aprile), pp. 394-396. Delle prime 18 voci, che si riferiscono a traduzioni, recensioni, rassegne, articoli pubblicati sul Rinnovamento con la firma intera, con le lettere S. J., con una X, o anonimi, 9 sono del 1907, 5 del 1908 e 4 del 1909 (ma gli ultimi scritti sono fra i più importanti).