Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno
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1969
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pagina
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185
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Stefano Jacini jr. e K // Rinnovamento 185
sarà bene che tu gli parli, anche perché è necessario aver chiarito tutte le pregiudiziali prima di porsi al lavoro . *
Significativa e interessante questa lettera, non solo perché testimonia, con altri documenti, l'apporto dato da Jacini, seppur in posizione secondaria, alla preparazione del Rinnovamento, ma soprattutto perché conferma quale peso abbia avuto, nella fondazione dell indirizzo religioso del periodico, l'entusiasta padre Semeria, che poi sempre, anche nel novembre-dicembre 1907 e nell'autunno del 1909, inciterà i giovani milanesi a perseverare nell'impresa. ) Al riguardo non mi sembrano affatto convincenti gli argomenti usati da Michele Ranchetti, nel suo interessante volume, per negare a Gazzola e a Semeria la qualifica di ispiratori del Rinnovamento. 3> ch'egli vuole attribuire solo ai laici Von Hugel e Fogazzaro; *) direi anzi che pro
si A. C. fotografia in A. J., cari. H1, fase. 3. La lettera, non datata, è certamente del 26 ottobre 1906, perché sotto questa data Jacini scriveva alla madre riferendo un viaggio fatto da Milano a Genova in compagnia del Gallavresi e aggiungendo: Ieri a Milano vidi per qualche minuto S. E. Bonomelli, e mi sembrò assai stanco. Oggi, dopo colazione, andammo a trovare P. Semeria. A voce il resoconto del colloquio; il giorno seguente scriveva ancora alla madre: Unica consolazione, oggi, una buona ora passala con P. Semeria. Che anima vibrante e sana! È un uomo di acciaio. (...) Ieri ho passato qualche ora con Gallavresi, Che macigno! (entrambe le lettere si trovano in A. .7.. cart. 1A, fase. 38).
*) Mi riferisco principalmente a quanto risulta dalla lettera di Jacini a Casati del 7 novembre 1907 (Voleva la fermezza su tutta la linea...) e dalla minuta di lettera dello stesso Jaoini a Von Hugel del novembre 1909 '(Le pére Semeria nous enconragerait de toutes ses forces en cette vote... ), che saranno riportate in seguito.
3) Il RANCHETTI {Cultura e riforma religiosa nella storia del modernismo, Torino, 1963, pp. 197-199), che giustamente pone in rilièvo' il :cacàUere laicale della rivista, esagera, a mio giudizio, nell'eseludere o minimizzare l'influenza del Semeria, perché del Semeria non è traccia ufficiale nei fascicoli del Rinnovamento e del resto la sua grande figura di animatore, quale si rivelerà nella pratica organizzazione della pietà, durante e dopo la prima guerra mondiale, risulta oggi piuttosto estranea al modernismo , e quella di Gazzola, perché le prediche e i pensieri di lui, che sono già ti pubblicati, restano testimonianze troppo scarse per giudicarne l'importanza nella formazione del gruppo milanese e della sua condotta. I veri ispiratori conclude rimangono Von Hugel e Fogazzaro .
*) Indubbia è l'influenza di Fogazzaro, ma è anche vero che essa fu forte .soprattutto (quasi esclusivamente) sul Gallarati Scotti (...affetto strettissimo che mi lega allo Scotti. Per gli altri ho moltissima stima, ma li conosco appena. Lo Scotti ha per me da molli anni un'affezione quasi filiale: cosi una lettera di Fogazzaro del 12 luglio 1906 pubblicata in O. CONFESSORE, Sulle origini del e Rinnovamento , in Rivista di Storia e Letteratura Religiosa, 1968, n. 2, p. 337) e venne Maturili mente a cessare alia fine del 1907 in seguilo alle dimissioni di quest'ultimo dalla direzione del Rinnovamento, dimissioni consigliate e approvate da Fogazzaro (si confronti, oltre ad A. FOGAZZARO, Lmtere. scelte, a cura di T. GALLARATI Scorri, Milano, 1940, pp. 621-625, F. CKISPOLTI, Pio IX, Leone XUJ, Pio X, Benedetto XV (Ricordi personali), Milano, 1932, pp. 126-127, ov'è riferito un colloquio dcltrimiare con Pio X: In conclusione però --mi soggiunse il Papa unu cosa non so perdonare a Fogazzaro: la peri* eoloea -influenza ch'egli esercito irai giovani. Molti di essi non avrebbero il coraggio di darsi a dottrine sospette se non si sentissero spalleggiati da un uomo dell'età e