Rassegna storica del Risorgimento

MUSEI ; GENOVA
anno <1919>   pagina <525>
immagine non disponibile

. H MIMO US Mnwmmmto di Gmom 625
dazione dal carro Sbafale col quale venne ricondotto alla. Batteria dUa Cava il moriiasQ-'abife diede luogo alla sommossa e non poche naròjjji! deUe;.este fatte alHSróe. Merita di essere ricordata l'a-sta della bandiera presa al reggimento" comandato dal barone La­dislao Koriuyesdy, sulla quale si legge tuttora da un lato : Re-guaite Maria Tksfesia Angusta Hungariae et Boliemiae Regina 3aaSÌaus Kórìyesdy lbeir baro de Vetfces Legionis Tribuaiis Haec prima signa derlit anno. m : E dall'altro Domine Deus tu es fortitudo et ajalus mea. Tu proifcetìtior noster benedic et salvo ae; in te sperantes. Davvero interessantissimi sono poi i. Rammenti della bandiera di seta, detta dì Balilla: sulla stessa sì scorge ancora l'im­magine della Madonna colla corona e lo scettro, avente due griffoni ai lati. Nel mezzo campeggia lo stemma di G-enova ed in fondo una tomba. Dal lato Gippista isl scorgono una piramide di proiefc-ed un cannone. Come si vede questa sala non potrebbe essere pi4 interessante perchè docnmenta, nel modo migliore, la .prima lezione che le soldatesche austeiaeàe' domerò dal popolo italiano. Tutti co­loro che visitano quelle sante reliquie comprendono facilmente perchè gli italiani si sentano davvero, come cantava il poeta, del Balilla -tremendi nepoti ,
I ricordi di Mazzini
Dalla sala dedicata al ragazzo che, sebbene completamente ignaro della politica, della diplomazia e del maneggio delle armi, seppe spingere i suoi concittadini ad un'isperata vittoria si passa a quella riservata ad uno dei più grandi pensatori del secolo scorso, a Gr, Mazzini, colui ohe
.... nella carne stracca sotto il. giogo il soffio ansò di quella terza vita ciiQv freme, ferve e splende in ogni loco.
Queste sala comprende un'interessantissima; iconografìa mazzi­niana, numerosi ricordi! tìe! .grande agitatore e dei suoi degni col­laboratori non poche lettere autografe e diversi documenti inediti, o poco noti, 1 mifpxfàmm davvero eccezionale. Jn tutti quelli scritti vibra il pia nobile sentimento d'italianità: F inno più bello: alla libertà, alla giustizia, alla feitellanza dei popoli oppressi: ovun­que si dimostra la necessità dì infrangere le catene, di schiacciare i tiranni. Leggiamo qualche cosa a caso. Il 17 novembre 1817, ad