Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <187>
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Stefano Jacini jr. e Il Rinnovamento 187
soltanto da spettatore ma da protagonista, gli esordi del Rinnovamento. Il 4 gennaio 1907 scrive a Casati:
Aspetto cdn ansietà dì vedere Antonio, per sapere l'esito della giornata campale di ieri. L'attrito nel seno stesso del nostro gruppetto mi addolora prò fondamente, soprattutto in vista dell'avvenire e delle inevitabili complicazioni esterne ed interne. Di fronte all'ostilità che sento sorda, ma reale, da ogni parte, è necessario porre le basi della più assoluta concordia fra noi. È necessaria so­prattutto un'autorità inappellabile e responsabile. La forma repubblicana è inef­ficace nei grandi momenti. Ridi pure di me, se ti sembro prendere le cose sul tragico, ma vedrai che un giorno o l'altro mi darai ragione .*)
Egli sente fin dall'inizio la gravità dei contrasti che già dividono i direttori del periodico e velatamente sembra auspicare una monarchia, o una dittatura, del Casati; ma le difficoltà interne ed esterne che travagliano la nuova rivista non spaventano certamente, ma piuttosto valgono a stimo­lare e a impegnare maggiormente il giovanissimo redattore, che il 26 gen­naio scrive ancora all'amico: ce Hai letto il largo sunto del Demain sul primo ninnerò nostro? Mons. Poliani ha pronunciato un discorso violentis­simo contro H Rinnovamento, che ha molto commosso una certa sfera di fedeli; ma intanto gli abbonamenti affluiscono, e a Milano non si parla d'altro il che non è un vantaggio , Antonio lavora di gusto. Aiace è contento .2}
Il 16 febbraio scrive alla madre: <c Il secondo numero del Rinnova­mento esce oggi, con tanto di articolo firmato S. J.; 3* non sono malcon­tento di questo primo varo :: e il 20 aprile: Le nostre storie del Rinnova­mento fino adesso sembrano andar benissimo. Io lavoro molto e di gusto . 8)
Scoppola scrive che Alfieri <c è quello del gruppo che tiene i contatti con amici e collaboratori .d) Credo invece che si possa affermare che tutti i componenti del grappo promotore, direzionale e redazionale, s'impegna­rono a stabilire e a mantenere quei contatti. Se, ad esempio, Casati curerà particolarmente le relazioni con gl'idealisti italiani, con Croce e con i fio­rentini , sarà Gallarati Scotti, nel primo anno di vita della rivista, a comunicare con Fogazzaro e con Murri, nonché, insieme all'Alfieri,7 con i perugini e i romani ; lo stesso Jacini, pur nella modesta posi-
1) La lettera (io A. C, foto in A. j. art, E1, fase. 4) porta la data del 4 gennaio 1906, ma* per alcuni riferimenti alla recensione all'Eucken, può attribuirai con certezza al 2907.
2) A. Ci foto in A. L, cari. lil 1, fase. 4.
M Si riferisce oliti recensione del voltimi! BaitrSge sur Einfuchrung in dar Geschichte der Philosophie di Jiuuo.i.p EUCKEN. <) A. J., cari. 1A, fac 4L
) IvU
0) P. SCOPPOLA, Crisi modernista.,* p. 185* A giudicare dal carteggio Jacini à direbbe* però, che i compiti dell'Alfieri doves*