Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
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1969
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194
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Vminto Ponzi
ina, seguendo gl'inviti dell'amico Casali, finì per volgere lo sguardo a tutto il mondo religioso-culturale della Germania guglielmina. alle diverse correnti luterane dei tradizionalisti, liberali ed cscalologisti, ai filosofi dei valori come agli sviluppi storicistici e sociologici del pensiero tedesco sulla traccia di un Dilthey, di un Windelband, di un Rickert. di un Troeltsch, di un Weber.
Indubbiamente il pensiero del giovane Jacini sulla Germania, e in particolare sulla sua cultura religiosa, si viene modificando ed evolvendo fra il 1906 e il 1910 sotto l'influenza d'intense letture, di frequenti viaggi e d'incontri personali; ma, tenendo conto dei suoi scritti e soprattutto dei suoi carteggi di quegli anni, si deve anche ammettere che la visione generale della situazione tedesca non mutò sensibilmente e si può quindi riferire senza eccessive preoccupazioni di ordine cronologico.
Jacini parte infatti da una grande ammirazione per la Germania del primo Ottocento, per la Germania cioè di Mohler, di Gòrres, e ancora di Dòllinger, per un mondo caratterizzato da grande espansione e vitalità spirituale, morale e intellettuale. Era naturale per Jacini che un tale svolgimento riuscisse a singolare vantaggio della religione cattolica. Un soffio di nuova vita la risollevava ... . Di certo allora i cattolici tedeschi erano spesso tenuti in una condizione di inferiorità civile dai governi imperanti fra il 1820 e il 1848, e non si era ancora manifestato fra loro il movimento cristiano sociale. Tutto ciò non toglie scrive Jacini che il catolicismo risplendesse in quei giorni in Germania (...). I germi di un'età nuova si spargevano a piene mani (...). Uautorilà di Roma si faceva sentire (...), ma non sembrava arrestare un moto animato di cosi intimo calore. Infine si raccoglievano tali materiali di pensiero e di azione religiosa, che oggi ancora non sono esauriti . *)
Ora invece i cattolici tedeschi hanno spesso il favore dei governi e possono vantare la potenza politica del Centro e una formidabile organizzazione in campo economico-sociale, ma la vita religioso-culturale si è venuta intiepidendo e intorpidendo.2' L'a ecclesia pressa era più viva e
per un articolo destinalo Mochltmd; tÙovhUmd - aggiungeva è una delle cinque riviste cattoliche tollerate aucora in Germania; ma e ridotta a 40 pagine, senza copertina; e Multi calcola che sia il principio della fine anche per essa. 13 conclude colle parole di S. Gerolamo.: - - Fucile omnia contemnit qui se semper cogìtat esso moriiimiin -j per lui, purtroppo, temo che hi previsione si realizzi a breve scadenza (Bit.. A.MunosiANA, Galhirati Scoili, fascicoli! citato).
*) X (S. Jacini), La situazione odierna del cattolicesimo in Germuniti, in 11 Ria-novnnusnut. a. il, fase. Ili, 1008* p. 548.
2) Ora In situazione è mutala: la nave dell'Impuro è lanciata in una rotta vertiginosa di espansione politica ed economica e i cattolici) riuniti in un saldo gruppo parlamentare, vogliono tenerne o almeno dirigerne il timone; il progredire della speculazione religiosa non collima con tale aspirazione pratica e, per altra via, sfugge alla loro diretta influenza. Infatti il contro cattolico, proso nel suo complesso, vuole aver libero il terreno per la sud azione polìtica ed è lieto di acquistare tale indipon*