Rassegna storica del Risorgimento

MUSEI ; GENOVA
anno <1919>   pagina <526>
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È. Mainen
esempio, G. Mazzini, prevedendo gli avvenimenti che sbavano per compiersi, scriveva, fra l'alfcrftpoleone Fetrari:* 3ft, siamo in Italia in un momento solenne : in uno di quei nomentì. storici clte racchiudono il germe di .parecchi secoli.... Simboli, bandiere, discorsi> evviva, ogni' cosa deve tendere ad innalzare l'idea nazio­nale A. di sopra dall'idea locale. Insinuare 1B coscienza delle pro­prie forze nel popolo ìasimlargli che tutte le riforme son nulle se non appoggiate alla forza di 24 milioni d'Italiani insegnargli il nome di Roma - nsegnali l'odio all'Austria, la convinzione ohe un mm presici ì ir"ijii,; inevitabile; che in Lombardia s'IH da sciogliere la questióne "*= irritar l'Austria compromettere il principe affratellarsi Coll'esercito cogliere ogni occasione per mormorare all'orecchio degli ufficiai eie; ite la Nazione attende da loro e come l'insurrezione appianerebbe loro le vie della Lombardia purch'essi volessero francainente simpatizzare col partita nazionale
affacciare agli uni ed agli altri, l'idea di Nazione, d' una Italia potenza di primo ordine in Europa amicarsi il popolo e gli uomini influenti ne' ranghi questa deve essere la vostra tattica se pur volete essere eguali all'impresa .
Ohi volesse darà un'idea del contenuto delle lettere inedite dirette dal Grande Genovese ai suoi amici di Genova ed in par­ti oolar modo ai irejuentatori di Villa Giuseppina lo sji0.èo:-ri­trovo dei mazziniani recentemente acquistato dal Municipio di Genova onde conservarlo per sempre alla venerazione degli italiani
dovrebbe scrivere un grande volume. E riuscirebbe una vera apoteosi di G. Mazzini, un lavoro veramente interessantissimo me­ritevole di essere ponderato da tutti ed in parfcicolar modo da co­loro che dirigono le sorti delle nazioni.
Garibaldi, Bisio, Mameli
Bellissima è pure la sala garibaldina. In essa si ammirano i più caratteristici ritratti del duce e dei suoi degni compagni d'armi; numerosi cimeli di Niuo Bixio e di altri prodi; un grande quadro rappresentante la partenza dei Mille dal fatidico Scoglio di Quarto; il calamaio di Antonio G. Barrili ed un buon numero di proclami e di lettere autografe del Generale. Anche in questi scritti si sente tutta l'anima dell'Eroe dei due Mondi; -si màe l'uomo d'azione che desidera ardentemente il compimento doli'unità nazionale.
Non meno interessante è la raccolta delle carte di G. Mameli' e dei ricordi della benemerita famiglia che diede all'Italia il poeta