Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <202>
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Fausto Forni
delTHerrmann, il quale contrappone alla Chiesa Cattolica (ove ima gerar­chia estranea alla comunità dei fedeli inculca loro una moralità coman­data ) resaltazione protestante della personalità umana, confondendo cosi la coscienza cattolica colle più deplorevoli degenerazioni , degenerazioni osserva Jacini , che hanno avuto purtroppo ed hanno ancora elevati rappresentanti, ma che non costituiscono perciò il nocciolo del nostro patri­monio religioso . *'
. Quando ci si sente tanto divisi scrive il recensore --, fa piacere ritrovarsi d'un tratto, di fronte ai più gravi problemi della vita, profonda­mente uniti ; e cita n saggio di Eucken su Scienza e religione, che dimo­stra come, mentre alcuni protestanti cerchino di puntellare gli steccati del più chiuso luteranesimo, ce altri invece guardano più in alto e più lontano per a una fraternità religiosa sopra divergenze teoriche in gran parte can­cellate, sopra conflitti storici affievoliti dal tempo . Per ottenere ciò e necessario , secondo Jacini, oc che i fratelli separati non si ignorino, anche oltre la stretta cerchia degli uomini dotti . *)
Nell'ambito di questi propositi ecumenici Jacini prenderà anche in at­tento esame il discorso pronunciato dall'Harnack8) il 27 gennaio 1907, quando il maestro del protestantesimo liberale tedesco aveva auspicato il ri avvicinamento delle due principali confessioni cristiane . * Non sfugge certo all'italiano la finalità politica di una proposta mirante al rafforzamento dello Stato tedesco, ma la sostanza religiosa del discorso è riferita con inte­resse e giudicata con simpatia senza anticipare certo la valutazione severa di Adolfo Omodeo, che denuncerà l'appoggio che l'Harnack avrebbe dato così al cattolicesimo proprio nel momento in cui Roma soffocava il modernismo.s)
Harnack, dopo avere smentito il luogo comune diffuso tra i protestanti circa un cattolicesimo ormai ridotto a mera formazione politica (ce II catto­licesimo vive, e vive come religione ),6) aveva condannato la tendenza a
1) Ivi, pp. "72-773.
2) tvk P- 776.
3) Harnack non godeva inuma stampu in imli-.i negli ambienti cattolico-riformisti. Cfr. il duro giudizio di BONOMEUJ. in Dal piccolo S. Bernardo al Brennero* H ed., Milano 1905, pp. 344*345, e quello altrettanto severo di Fognzzaro, che contribuisce a spiegare le simpatie per Loisy, in Lettera scelte..., pp. 497499.
II 1 agosto 1907 Casati scriveva da Vezia alto Jacini : Interroga Èueltenv sa Harnack. Questi dev'essere uomo poco simpatico. Dopo la cattiva impressióne del ritratto da te mostratomi, ecco mi se ne aggiungo un'altra leggendo la relazione di alcune sue lezioni fatta dall'abate Motel* i .. C',, foto in A. J.? cart. Hi, fase. 4, n. 24). Per il giudizio negativo di Gustave More! aulTHarnack, cfr. E. POULAT. op. cit,, p. 306.
*) Protestantesimo e cattolicesimo in Germania, orticolo anonimo in II Rìnno* vaniamo, a. I, fase. '', marzo 1907, p. 348.
8) A. QMODEO, Adolf Von lturntifili a l'essenga fai cristianesimo luterano (già pubbl. in La Nuova Italia, 20 nov. 1930, e ne Là Crìtico, 19381. ora in // senso detta storia, Torino, 1955, p. 277.
fl) Protestantesimo e cattolicesimo.... p. 349;