Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <207>
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Stefano J acini. ,jt. è ali Rinnoittmtmlo 207
Consigliato e incoraggiato da Casati,l) poi forse dal Martine!li. Jacini finì con. lo stringere anzi una salda amicizia con il filosofo tedesco, che gli aprirà le porte degli ambienti universitari di Heidelberg, della Germania luterana. Cordiali saranno quindi gl'incontri fra l'anziano professore di Jena e il giovane studioso italiano, che in Francia cercherà di conoscere an­che Isaac 13enrubi. uno dei migliori e più appassionati conoscitori e divul­gatori del pensiero di Eucken. anche al fine di ottenerne un articolo pel Rinnovamento. 2)
Ncll'Eucken lo Jacini ammira il superamento delle chiusure luterane e sciovinistiche di molti studiosi tedeschi e l'apertura ad una cultura idea­listica ricca di molivi religiosi e perciò sottratta alle tentazioni del puro im­manentismo. Nella recensione pubblicata nel secondo numero del Rinnova-mento, Jacini mostra chiaramente questa sua viva ammirazione per la figura e l'opera di Eucken. che da tempo conduceva una vigorosa critica al positi­vismo in nome della metafìsica idealista e della storia. Questa non è per Eucken un precipitare insensato di eventi né un quid per se stante, estraneo alla nostra personalità ; il filosofo di Jena erige una Geisteswelt, un mondo dello spirito, dove ai fatti storici e alle teorie scientifiche, come ai sistemi teologici e religiosi, vien dato un valore reale, in ragione delle forze vive ch'essi contengono. La storia, intesa nel senso più largo di svi­luppo del pensiero umano, si trasforma cosi in un immenso presente; e ciò
x) Casati, che, fosse nel giugno 1907, aveva scritto scherzosamente a Jacini: La lettera di Eucken non è più. quella di un maestro, ma di un innamorato. Ho timore che sì faccia troppe illusioni sul tuo conto; chissà che disillusione quando ti cono­scerà ! * (A. J.. cari. H ], fase. 4, n. SO), alla fine di luglio spediva all'amico, in Germa­nia, un ampio riassunto delle pagine dedicate dalPHoffding al pensiero filosofico di Eucken f Vczia, 30 luglio (1907), in A. Jn cart. H 1, fase 4. n. 22). Jacini gli rispon­deva: Il tuo riassunto deirHoffdinp, fatto molto bene, mi servirà certamente, benché non dia niente di veramente nuovo: in fondo il pensiero religioso dcll'E. è una cosa sola col suo pensiero filosofico e l'uno non può spiegarsi che attraverso l'altro (Stoc­carda, 8 agosto 1907, in A. C, foto in A. J., cart. II1, fase. 4, allegata al n. 25).
2) Jacini, che il 12 febbraio 1909 aveva informato Casati di avere chiesto a Laberthonnière una presentazione per Ben Rubi, che - aggiungeva desidero conoscere per curiosità (A. C., foto in A. J.. cart. fi 1, fase. 6) il 15 febbraio scriveva: e Vidi Benrubi. Che curioso omiciattolo! Il Dio Eucken lo affascina ed ha per lui valore dogmatico: ma come gli vuol bene davvero! Che bellezza, ispirare dei senti­menti così profondi. Mi diceva una coso giustissima: che cioè la portata religiosa del* l'opera di Eucken fa troppo spesso scordare la sua portata filosofica pura soprattutto nel campo dell'etica. In. un articolo che apparirà in aprile sulla Revue Philosophique egli intende appunto far risaltare questo: ma siccome dev'essere, quello, anche un articolo generale, di presentazione, Ino incoraggiato a farne un altro, più speciale, pel li innovamento, che mostri i guadagni procurati da Eucken nei singoli campi: bisognerebbe scrivergli al momento opportuno perché ora è occupato a tradurre dal tedesco VEvolutìon créatrice. Ti vj? < ( la lettera, scritta a Parigi, è in A. C, foto in A. J., cart. HI fase. 6). Fra le pagine dui Benrubi dedicate al suo dio: La phtlo-sopki* religfause: Rudolf Eucken, fa IM pltilonophie allumami au XIX* siede, Parigi,
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