Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
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1969
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Fausto Fonia
è vero in quanto che, soggettivamente considerata, essa si rivela a noi come ima proiezione del nostro spirito, mentre, oggettivamente, ci dispiega innanzi in più vasta cerchia i nostri stessi bisogni ed i nostri stessi sentimenti. Noi dobbiamo quindi considerarla, ad un tempo secondo Eucken , come una parte dell'essere nostro e come un tutto di cui siam parte; dobbiamo servircene come di una ingente riserva di forze, utili alla nostra spirituale elevazione; dobbiamo, soprattutto, cooperarvi per fabbricare ai nostri figli una Lebensstufe, un gradino di vita superiore, come i nostri padri l'hanno fabbricato per noi .
H fatto, scientificamente affermato, non è più sostiene Eucken un puro e semplice fenomeno, ma è un Lebenssystem, un'inlerpetrazione, che lo spirito umano dà del fenomeno puro, irragiungibile in se stesso, per servirsene e progredire. Tutto quanto i filosofi positivisti concepiscono, insomma, come un semplice riflesso della realtà è invece un di più, che la nostra mente aggiunge al succedersi dei fenomeni storici e naturali, per elevarsi a una suprema sintesi religiosa.
Eucken, che invoca un personalismo antiindividualista ed esalta tutte le fedi e filosofie costruttive, il cristianesimo principalmente, condanna i sistemi distruttivi e le teorie positiviste che vorrebbero isolare gli uomini dal passato ; il positivismo dommatico, Individualismo, l'utilitarismo, l'intellettualismo metafìsico, tanto diffusi tra gli studiosi tedeschi, gli sono insopportabili , e lo sforzo di riuscire obiettivi, considerando gli argomenti studiati come semplice materia di cultura, dovette sembrargli simile a quello di chi volesse recidere un albero per studiarne le funzioni vitali .
Anche la storia della filosofia acquista quindi per lui un significato teoretico ed egli riconosce nella ricerca storico-filosofica un elemento tecnico e un elemento personale. Dal punto di vista tecnico egli afferma l'oggetto ci appare distinto dalla nostra personalità e contrapposto ad essa (...), mentre, dal punto di vista personale, l'oggetto rappresenta per noi un aumento di vita interiore. Questo secondo punto di vista (...) sempre secondo Eucken è troppo poco inteso, ai nostri giorni, fra i meravigliosi perfezionamenti del primo .
Al centro della recensione è insomma il problema della storia, e la partecipazione con la quale Jacini riferisce ed esalta il pensiero di Eucken c'illumina intorno alle radici più profonde e più forti del suo antipositivismo, che dalla conoscenza del pensiero crociano sarà stato in seguito arricchito e irrobustito, ma che certamente sul pensiero cristiano tedesco e sulla metafisica idealista di un Eucken anzitutto e soprattutto si fonda.
Le idee di Eucken sulla storia, e il suo modo di pensare e di scrivere
i) S. J., ree. di li. EUCKEN, Beitriìga zwr Einfuehmng.... in II Rinnovamento, a. I, fase. 2, febbraio 1007, pp. 240-248.