Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <209>
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Stefano ]acmi jr. e II Rinnovamento 209
la storia filosofica, influiscono infatti potentemente sulla mente del giovane Jacini, che, rifiutando nettamente il positivismo! sempre riconoscerà e af­fermerà il carattere soggettivo di ogni attività storiografica e la necessità quindi di andare oltre la mera descrizione per una véra interpretazione del passalo.
Diversa influenza eserciterà su di lui un altro grande studioso tedesco e protestante di quel tempo, Karl Vossler, che suscita l'interesse di Jacini per i suoi vasti interessi, che vanno ben oltre il piano meramente filologico per addentrarsi nelle più profonde questioni filosofiche e religiose.
Quando Jacini aveva proposto all'amico Alessandro di chiedere a Vossler la collaborazione ai Rinnovamento, Casati aveva risposto: Le tue indica­zioni sono ottime, specie quella del Vossler, già a me noto da anni pei suoi importantissimi lavori. Vedrai di conoscerlo a Heidelberg , e, poiché si era parlato del Brambilla come eventuale traduttore dell'opera dantesca di Vossler, Casati scriveva ancora a Jacini: Quanto al Vossler quasi quasi aspetterei a farne parola al Brambilla; il lavoro ha soprattutto, dalle recen­sioni che ho letto, un'importanza di pensiero e si tratterebbe di rilevare ap­punto questa che più interessa II Rinnovamento; ad esempio nelle prime pagine v'è un raffronto tra la Divina Commedia e il Fausti credo che Brain-bilia non vi sia gran che preparato. È piuttosto pane pei tuoi denti; il la­voro non è lungo (250 pagg.) e di facile lettura. Acquistalo dunque (...) e comincia ad addentarlo qua e là .2)
Grazie per le frasi gentili a proposito di Vossler : aveva risposto Jacini, "' e, seguendo il consiglio, o l'ordine, dell'amico-direttore, aveva co­minciato ad e addentare qua e là l'opera alla quale avrebbe dedicato molto tempo e molta fatica; le pagine di Vossler avrebbero destato in lui vivo inte­resse cosicché per il II Rinnovamento Jacini avrebbe tradotto subito Dante e la morale cristiana e, qualche anno più tardi, L'amore mistico di Dante e il suo traviamento morale. 4)
Ben si comprende l'interesse di Jacini e del gruppo di Rinnovamento per il filologo Vossler leggendo i brani tradotti sulla rivista e tutto il primo volume dell'opera vossleriana sulla Divina Commedia, nel quale appaiono largamente citati i nomi di Kraus, di Eucken, di Harnack, di Troeltsch. Il critico tedesco andava infatti alle più profonde radici religiose e filosofiche della produzione letteraria dantesca lasciandosi guidare proprio da quei pen­satori ai quali già si volgeva l'ammirato interesse dei riformatori italiani, e
i) Lettera probabilmente del giugno 1907, hi A. J., art HI, faBc. 4, n. SO. 2) Lettera da Vezia, del 1 agosto 1907, in A. J., caci. H 1, fuse. 4, n. 24. 8) Lettera senza data, in A. C, foto in A. ,1., rari. H 1. fase. 4. *> La prima traduzione apparve nel EaucJcolo 9*10 del settembre-ottobre 1907, alle pp. 237-260; la seconda nel fascicolo 4 del 1909 alle pp. 27-36.