Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <215>
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Stefano Jacini jr. e H Rinnovamento 215
esercìzio delle Chiese, e di dare al secondo una più larga base e un più completo sviluppo. E come quella distinzione non turba oggi l'armonia del-1 insegnamenlo universitario, così è lecito sperare che nell'ipotesi di una separazione non sarebbe turbata l'armonia fra la scienza della religione e la comunità culturale. Entrambe infatti, per vie diverse ed in diversi campi, servirebbero la verità eterna del Cristianesimo . *)
Questa recensione, nella quale Jacini, sulla scia di Troeltsch, sembra non cogliere i pericoli di una frattura tra la cultura teologica interconfessio­nale e le Chiese dedite al culto e alla predicazione del dogma, confermando così alcuni limiti fondamentali del gruppo milanese, offre un'ultima testi­monianza dell'intensa opera svolta da Jacini per costruire, mediante II Rin­novamento, dei solidi ponti fra il mondo religioso ed intellettuale italiano e la cultura cristiana dei tedeschi. Tale opera fu certamente compiuta da Jacini con appassionate letture, approfonditi studi e fitti carteggi, ma anche attraverso una personale diretta conoscenza della Germania e di alcuni dei suoi migliori studiosi. In questo senso hanno grande importanza i suoi an­nuali viaggi 2ì nel paese di Schell, di Eucken, di Vossler e di Troeltsch, ed ha significato soprattutto il viaggio da lui compiuto con Soragna nell'agosto del 1907.
Anche in Germania Jacini è raggiunto dagli affettuosi consigli di Casati, che il 1 agosto gli scrive:
Secondo me dovresti darti in questo mese :
1 a raccogliere note e indicazioni intorno al movimento teologico odierno in Germania (hai chiesto informazioni a Tubingen della Scuola Cattolica di là?)
2 a preparare la recensione delTEucken e delle varie pubblicazioni che hai per le mani.
3 ad aprire bene gli occhi su tatto .8)
1) // Rinnovamento, a. Ili, fase. V-VI, 1909, pp. 402409.
2) Già nell'estate del 1906, mentre la rivista era in gestazione, Jacini era stato in Germania con gli ornici Alessandro e Antonio (il carteggio fra i tre rivela interessi pre­valentemente... musicali), ma soltanto nel 1907, nel 1908 e nel 1909 mirerà a sfrattare al massimo il soggiorno per la propria formazione religioso-filosofica e per lo sviluppo e l'affermazione del Rinnovamento.
8) Vezia, 1 agosto 1907, in A. J., rart. HI, fase. 4, n. 24. Nella stessa lettera Casati proponeva all'amico un denso programma triennale di quelli che indicava come e ì nostri eorsi da iniziarsi col gennaio 1908 e consistenti nella lettura di filosofi greci (presocratici, Socrate, Platone e Aristotile, sulla scorta di Zeller, Windelband, Uro-chard e Bontroux), dei Padri (Clemente d'Alessandria, S. Giustino, Origene, Tertul­liano, Cipriano...), del Nuovo Testamento ( sotto la scorta di Loisy , ma giovan­dosi naturalmente degli altri commenti), e di filosofi moderni (soprattutto Kant, e poi Lei Imi tz, Fichte, Schelling ed Hegel). Con la consueta rigorosa pedanteria Casati indicava anche i giorni della settimana e le ore destinate alle diverse letture, e cosi concludeva: l'intero pomeriggio della Domenica ai Padri e al Nuovo Testamento: considerare quest'ultimo più come una lettura religiosa che non di studio .