Rassegna storica del Risorgimento
MUSEI ; GENOVA
anno
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1919
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pagina
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528
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JB, Mabmn
Anche gli altri autografi, costituiscono una raccolta iwra troppo frequente nei nostri musei Sono lettere, proclami, poesie, relazioni, rapporti, ordini del giorno di Cesare Balbo, Oreste Baratieri; Ugo Bassi, Cavour, Bertelli, Benedetto Brin. Angelo Broiìerio, Carlo e Raffaele Cadorna, dei fratelli Cairoli; di Federico Gampa-mellV i W Albéffco, Éjè! TÉeaj Enrico Cialdini, De Amicis, Dépretk,. Crò Carlo idi gjg Manfredo Fanti, Alfonso Ferrerò della Marraora, Menotti .e -Bioèlotti ariabaldi; Giusti, Alberto Muzio, Terenzio-"Mamiani, Giacomo Medici; Costantino Nigra, Nicolò Paganini, Silvio Pellico, Guglielmo Pepe, Radetsky, Ràfc tazza, Gabrile Rossetti, Aurelio Saffi, Visconti Venosta, Vittorio Emanuele...
Chiunque avesse mòioT'di studiare: convenientemente tutti questi scritti non potrebbe a meno dì ricavare dai medesimi dèi veri tesori.
Che dire poi delle pitture, dei disegni, dei bozzetti, delle stampe, delle medaglie, delle monete, delle armi, delle bandiere e dei ritratti che si ammirane nel Museo Genovese? Basterà ricordare quanto sì riferisce alia rivoluzione di Genova ed all'a'bbrtii.cianiento dèi Libro d'Oro della Nobiltà in piazza Aouaverde (1797); all'arrivo di Pio VI e Pio VH nella Superba, ai quadri rappresentanti la morte di G. Mazzini a Pisa ed il trasporto dei auoi Eéstf mortali a Stagliano; ai quadri della spedizione di Sapri, e del ritorno del piroscafo. Cagliari, alle fotograne della località ove Carlo Pisacane cadde da eroe.,.
I ritratti e le fotografie sono numerosissimi: quasi tutti coloro che cooperarono all' Unità nazionale hanno la loro effìgie fra quelle pareti fcn bisogna dimenticare i pregevoli ricorÉf. delle feste celebrate a Genova in occasione delle nozze di Vittorio Emanuele H; due serie: dicarissimi acquarelli eseguiti dal pittore Eligio Pintore durante la guerra di Crimea, alla quale egli prese parte come semplice granatiere'* il Giornale dì Guerra*, di Casimiro Teja, tue meravigliosi quadretti ci Leopoldina Bozzino rappreséutaiitó lo sbarco delle truppe francesi a Genova nel 185.9; l'incisione del Monzambano , la nave che recò da Lisbona i restì di Re Carlo Alberto; un magnifico quadro della battaglia di Solferino nel quale si notano Vittorio Emanuele II, e Napoleone ITT.
Nella Saia delle Armi si ammirano sopratutto quelle dei Carabinieri Genovesi; fra le bandiere quelle che sino a poohi anni or sono figuravano nello storico santuario di Oregina; tra i fazzoletti sto-