Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <230>
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230 Fausto Fatisi
migliore possibile, quale tu non prevedi Le previsioni economiche per fi ven­turo anno sono ottime. Vincerà la Chiesa, e si assimilerà il modernismo; o cadrà e ne avremo affrettato la rovina; nei due casi il Rinnovamento passerà alla storia e noi con esso >. *)
Non per la gloria certamente Jacini appare Ben deciso a continuare la collaborazione, ma perché vuol mantenere fede agl'impegni assunti, per soli­darietà con gli amici, per contribuire ad un'opera ch'egli ritiene di grande importanza positiva dal punto di vista religioso prima che culturale.
Probabilmente di quest'epoca è una sua lettera, non datata, nella quale riconferma a Casati il suo interesse per la rivista 2) e la sua volontà di collaborazione:
Ricevetti una lunghissima di Antonio, in istile semiserio, dove (...) fa una grande professione di modernismo e deplora, con indulgente compassione, il mio distacco dal Rinnovamento ! ! (sic) Ma chi gliene ha mai parlato? (...) Avrà, se occorresse, una formale smentita. Non esiterei a dichiarare che, per quanto sta in me, cercherò di disporre il mio tempo in modo che non passi un numero del Rinnovamento senza una qualche mia collaborazione. Il che è quanto dire un paio di articoli o di cronache all'anno e un certo numero di recensioni .)
Dal canto suo Casati assicurava l'amico Stefano di non aver dubbi circa la sua fedeltà, dichiarando nello stesso tempo di non pretendere da lui un impegno troppo pesante ed esclusivo. Soragna scriveva Casati il 16 ago­sto (reduce da Londra) se ne ritorna al raccoglimento e al lavoro con cresciuto fervore: i colloqui con Von Hugel e Tyrrel gli hanno fatto bene. Così ho pensato a Von Hugel leggendo la tua buona lettera e quanto mi dici della tua vita futura. Un'affezione così preziosa come quella di una com­pagna d'esistenza, le gioie intime della famiglia, non potranno che raffor­zare in te quei sentimenti cristiani che già possiedi . *'
2) Lettera del 17 luglio 1908, in A. JL, cart. H1, fase. 5, n. 11.
l) Tale interesse e tale partecipazione appaiono anche da una lettera di poco sacceasìva (del 14 agosto 1908), nella quale si legge: e L'ultimo numero, che ho letto, caso raro, dalla prima all'ultima riga, mi è piaciuto immensamente, l'ho digerito con tutta facilità e ho imparato parecchio . Fa delle riserve solo sull'orticolo di Crespi, e cosi conclude: Dammi dunque notizie della rivista, dell'assetto che le prepari per ravvenirev di ciò che fa Alfieri e di ciò che fa Boine. Il secondo articolo su S. Gio­vanni della Croco [che era appunto di Baine] mi ha interessato quanto il primo, benché meno genialmente idealo. Chi e J. Blafc? ( A. C, foto in A. J., cart. H1, fase. S). Si trattava del terzo fascicolo del 1908, nel quale appariva firmato I. Blak l'ar­tìcolo Intorno alla Fede .
8) A. C, foto in A. J.j cart. H 1. fase 7, datata semplicemente Pontresina, 21 .
4) Vezia, 16 agosto 1908, in A. .1., cart. Hi, fase. 5, n. 14. Un riferimento al giudizio di Von Hugel sul valore dell'impegno familiare si troverà anche in altra let­tera di Casati a Jacini del 5 gennaio 1910, cioè dopo la nascita di Giovanni Jacini :