Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
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1969
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Fausto Fonsi
sempre, nel pensiero di Jacini, unisce l'ecumenismo al riformismo, soprattutto alla luce di una nota, ove si legge:
È noto come un cristiano ortodosso, il anale ammetta la rivelazione, è poi libero di professare le teorìe filosofiche anche più audaci, senza incorrere in alcuna censura. Difatti la Chiesa ortodossa si afferma depositaria dei dogmi proclamati nei primi concili, ma non si è incorporata alcuna teologia in modo assoluto, né stabilisce il distacco fra ecclesia docens ed ecclesia dìscens così rigidamente come da noi. Questa tolleranza di fronte alle posizioni intellettuali e scientifiche dei fedeli è comune a tutte le religioni ove sia vivo il senso mi* etico dell'immanenza dello Spirito, e ove il clero abbia la coscienza di servire piuttosto che di dominare le anime.1)
Chiare sono ani le speranze del giovane Jacini, che auspica insomma Punita dei cristiani e il rinnovamento della Chiesa come beni inscindibili da conquistare per il superamento delle angustie e delle cristalizzazioni del mondo cattolico e, ben consapevole dell'apporto notevole che alla ricostituenda unità potrebbero dare i protestanti, non appare insensibile alla positività di motivi profondamente cristiani che sono vivi nella spiritualità e nella moralità dei russi, anche motivi di pace e di ce democrazia cosi diffusi tra i popoli dell'Oriente.
Sebbene interessato soprattutto allo studio degli ambienti cristiani della Germania, dell'Europa Orientale, dell'Inghilterra, Jacini non manca di visitare, all'inizio del 1909, la Francia e Parigi, d'incontrare in questa città alcune delle maggiori personalità del riformismo cattolico.
Nelle lettere ch'egli scrive dalla Francia si coglie soprattutto l'aspetto umano e psicologico dei maggiori esponenti del rinnovamento culturale cattolico. Sono questi gli aspetti che in rapidi incontri colpiscono il giovane studioso italiano, ma dietro le impressioni più esterne è possibile notare quali convergenze e quali divergenze ideologiche, di mentalità, di fede, già si manifestano tra i diversi personaggi del modernismo francese e il gruppo del Rinnovamento.
Il 30 gennaio 1909 Jacini comunica a Casati da Parigi il programma che intende attuare, un programma di visite artistiche alternate ad incontri con persone interessanti ( È molto Von Hugel newero? Ma bisogna far così ). Gallavresi gli ha dato raccomandazioni per Klein, 2>
*) X (Stefano Jacini), Le correnti dui pomi-aro russa contemporaneo, Jn II Rinnovamento, n. IT, fate T, 1908, p. 152.
2) Dell'ubate americanista > scriverà, dopo averlo conosciuto, che si tratta di persona interessante, aggiungendo: È ancora uno scattista appassionato e un fogazza* riano fervente: fri. è molto parlato dei movimenti sociali nella Francia odierna. Impressione simpatica Uncini n Casati, Parigi, 15 febbraio 1909, in A. C, foto in A. }., cari. HI, fase. 6).