Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <243>
immagine non disponibile

jLt Stefano J acini jr. pulì Rinnovamento 243
nuovi unici alla rivista. Ma il sette ottobre, mentre Jnoini ha quasi finito la nota sull'Irlanda. Sj Casali gl'invia una tristissima lettera, che annuncia la fine del Rinnovamento'.
Non voglio tardare a comunicarti una triste nuova. Ricordi quella mat­tina di giugno, quando, prima che tu ti abboccassi con Alfieri, io venni a casa tua a manifestarti i miei dubbi intorno all'opportunità ch'io accettassi o no la direzione del Rinnovamento? Non solo quei dubbi sono tornati, ma mi si è fatta sentire di nuovo una dura realtà: il cattivo stato della mia salute. Io non credo che potrei dorare a lungo in un ufficio come questo. Due mesi di espe­rienza2) mi hanno fatto toccar con mano la difficoltà dell'impresa. Aggiungi altre angosce di carattere morale. No, no - finirei per logorarmi.
Non credere ch'io sia in uno stato di esaltazione. Vedo le cose con occhio pacato e sicuro. Tanto che non ho (...) a declinare la responsabilità affidatami. Ho scritto a Semeria, a Von Hiigel, a Soragna: mi sono accordato con Boine; ho parlato ad Alfieri: questi non ha più alcuna velleità di continuare da solo. Gesseremo le pubblicazioni col prossimo fascicolo doppio alla fine di questo mese.
Come vedi, tutto ormai è deciso. Vi permetto di stimarmi meno, se volete; non già di tentare di persuadermi a tornare indietro. Tanto non gioverebbe. So bene quello che faccio.
Voi siete giovani. Avete davanti l'avvenire. Anch'io sono giovane d'anni, è vero; ma di spirito, no. Cittati nei tuoi studi. Voglimi bene lo stesso . *)
Jacini rispondeva immediatamente: Ricevo tua lettera; non posso crederti .4*
Veramente inutili dovevano essere i tentativi diretti a far recedere Ca­sati dalla decisione presa. Questa, per quanto improvvisa,5* non era infatti soltanto la conseguenza di una depressione nervosa, né poteva dipendere
Di una cosa mi sono accorto. Che per richiedere ad altri operosità e spirito di sa-orificio bisogna essere i primi ad operare e a sacrificarsi. Ora fin qui io ho dato piut­tosto un esempio di perplessità e di rilassatezza che non di eroismo (dell'eroismo quotidiano che più conta). Che ti Rinnovamento diventi per ciascuno di noi non un semplice quaderno di studio, ma uno strumento di perfezione morale: ecco il mio proposito, eccola la mia ambizione, Fonica (A. J., rart. HI, fase 6, n. 15).
i) La nota sull'Irlanda è quasi pronta (lettera senza data da Isolabella, in A. C, foto in A. J,, carU H 1, fase. 6).
2) Tra il (pugno e l'agosto 1909 la crisi del Rinnovamento, dovuta soprattutto alla cattiva amministrazione di Alfieri, si era conclusa con l'assunzione di maggiori respon­sabilità (liretlive e amministrative da parte di Casati. Per l'atteggiamento, in difesa di Alfieri, allora assunto da Von Hiigel, cn: A. LOISY, Memoìrqs. voi. Ili, p. 137.
B) C. a J., Milano 7 ottobre 1909, in A. J., cari. II1, fase. 6, n. 18.
4) A. C, foto in A. J., art. B 1. fase. 6.
tf) Von Hiigel notavo che Casati gli aveva scritto il 3 ottobre affermando che la rivista avrebbe potuto resistere ancora per quattro anni 6 il 7 ottobre gli aveva co­municato invece la fine del Rinnovamento i questa, secondo il barone, che avrebbe < truvaillé comme un negre pendant BÌX semaines pour trouver une combinaison qui sauverais le revue , non era dovuta a pressioni romane, ma solo al contrasto fra Casati e Alfieri. (A. LOISY, op. ci*., voi. Ili, p. 137).