Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALI MILANO 1906-1909; JACINI STEFANO JUNIOR; MODERNISMO; <
anno <1969>   pagina <245>
immagine non disponibile

Stefano latini jr. e Il Rinnovamento 245
rance of // Rinnovamento, and the action of the Geneva Modemisl Review (largely purely immanentist) and the other symptoms big and small, point to the increasing prevalente of but two forces, which certainly each is the very stimulant and producer o the other a tyrannous Transcenden-talism and a sceplical Immanentism . *')
Indubbiamente la generosa anche se cauta proposta di Von Hugel fu presa in seria considerazione dai milanesi, e vivaci dovettero essere anche le discussioni al riguardo. Certo è che Casati non volle porre intralci ad una pos­sibile continuazione del Rinnovamento ad opera degli amici, ma fece presenti le difficoltà che sarebbero nate dall'accettazione del finanziamento e della di­rezione di Von Hugel: Siamo ancora amici, come prima, non è vero? scriveva a Jacini Ieri sono stato forse un pò* duro; ma, la sincerità avanti tutto. Sapete guanto mi sta a cuore il vostro avvenire; quanto mi peserebbe vivere staccato da voil Una preghiera: che prima di scrivere a Von Hugel tu parli con me. Devi considerare che Von Hugel è lontano e poco sa di noi e delle cose nostre. Bisogna essere estremamente prudenti con lui. Que­sto lo dovresti consigliare anche ad Antonio, non a nome mio s'intende. Vorrei proprio vederti in questi giorni e parlare a lungo con te (...) .2) Ma le difficoltà erano certo ben presenti alla mente dei suoi giovanissimi amici, i quali, non volendo Von Hugel esporsi e compromettersi, non osarono affrontare delle responsabilità che sentivano superiori alle loro forze e alle loro concrete possibilità. Perciò Jacini scrìveva a Casati: Come Soragna ti avrà fatto sapere, abbiamo deciso di rinunciare a qualsiasi forma di conti­nuazione del Rinnovamento. Del nostro dolore è inutile parlarti, esso è più profondo ch'io non posso esprimere. Ti prego di continuarmi come amico quell'aiuto per cui ti debbo, come collaboratore, tanta riconoscenza, così da rendere non infruttuosi gli anni che stanno per scorrere: avevo tanto spe­rato di attraversarli dietro la guida degli studi che si accentravano nel MR> novamento. Ormai ciascuno deve bastare a se stesso. È una dura scuola da iniziare (...) Scrivo in Germania e a Von Hugel .8*
Fra le carte Jacini si trova una lunga minuta sulla quale è scritto a matita: Primo abbozzo della lettera a Von Hugel, con cui si decise la sop­pressione definitiva del Rinnovamento . In questo importante documento si legge:
Votre lettre a été notre tourment a tous pendant ces dernières semaines; noti-- voulions, à tout prix, répondre à la géncrosité uvee laquelle vous nous offre*? Tappai de votre direction et de votre argent; nous tlésirons vous offrir, en cchange, de sérieuseB garonlics de continuation feconde et profilarne. Le pére Soneria nous encouragerait de tontes se forces on cotte voie, et nous
1j) Mi. DE LA BKOOYRKK, op. ctu, p. 247.
2) A. J., art. H1, fato. n. 22.
8) Lettera senza data, in A. C, foto in -A',. .U cari. H 1. fate. 6.