Rassegna storica del Risorgimento

NELSON HORATIO; SARDEGNA STORIA 1803-1804
anno <1969>   pagina <259>
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Nelson e l'acquisto détta Sardegna 259
disporre dell'isola sarebbe stato latto solo nel senso gradito dagli stessi Sardi (this island should be disposed of should be agreable to the Sardinians themselves). Sua Maestà, continua Jackson, su questo punto (e cioè sulla deter­minazione dei Sardi di disporre loro stessi del destino dell'isola) si era espresso con molta energia (H. M. laid considerable strepa upon the lottar circumstance).
A questo punto, Jackson chiede ancora istruzioni, ripetendo che egli non potrà iniziare a trattare senza ordini del Governo (without orders front home).
Questa è dunque stata la sorte della proposta di Nelson; Jackson la so­stenne, e chiese cosa dovesse fare; ma in realtà allorché egli scrisse al Foreign Office aveva già sondato la Corte, sia in modo diretto (tanto che il Re di Sar­degna gli aveva scritto), sia in modo indiretto (facendo circolare la voce del­l'acquisto? che tale voce non potesse provenire che da Jackson lo dimostra il latto che tutte queste lettere, e quindi presumibilmente anche la lettera di Nelson, erano scritte in cifra). Ma il Re di Sardegna l'aveva respinta prima an­cora di trattare.
Quest'ultima lettera di Jackson è perciò molto interessante, e soprattutto mette in luce come Vittorio Emanuele I avesse formulato quel principio della autodeterminazione dei popoli, che doveva affermarsi soltanto oltre un se­colo dopo.
SERCIO COSTA