Rassegna storica del Risorgimento

GUARDIA NOBILE MODENA 1859
anno <1969>   pagina <260>
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FATTI NUOVI NELLA GUARDIA NOBILE ESTENSE ALLA VIGILIA E AGLI INIZI DEL 1859
La Guardia a coi si riferiscono queste note si formò, per spontanea ini­ziativa d'alcuni giovani patrizi, nell'estate del 1814, quando a Modena si pre> paravano le feste per l'arrivo di Francesco IV, sperato apportatore d'una tran* quillità di coi tutti sentivano da tanti anni la mancanza. Bisognava pen­sarono verosimilmente quei promotori, e molti altri con loro salutare con animo grato e nel miglior modo possibile il nuovo duca; e, se nove anni prima era stato accolto dai Modenesi anche con una speciale compagnia d'onore > Napoleone,1 che aveva ridotto il Ducato a provincia d'un suo ambizioso regno, non si poteva certamente onorar meno chi veniva a restaurare l'antico Stato, riportando Modena alla dignità di capitale. Non si trattava solo d'una pompa dinastica, come quella del 1805: questa doveva esser piuttosto una festa di famiglia.
Così la Guardia Nobile a cavallo, dai colori di Casa d'Este, incominciò il suo servizio il 15 luglio, al Ponte del Losco, sul confine ferrarese dello Stalo pontificio: li infatti Francesco IV e la consorte Maria Beatrice di Savoia furono incontrati ed ossequiati per la prima volta dalle autorità e da varie rappresentanze della popolazione.2)
I volonterosi cavalieri scortarono i sovrani per un non breve tragitto, tra la curiosità e gli applausi della gente campagnola, sino alla città che stava tutta in attesa. Giunto il corteggio alla meta, le acclamazioni aumentarono naturalmente d'intensità, poiché nella folla festante tutti, o quasi tutti, avevano allora la medesima speranza e la medesima ignoranza del futuro. Basti ricor­dare il significativo episodio dei ventiquattro giovani (e fra quelli era anche il sedicenne Ciro Menotti!), che, staccati i cavalli dalla carrozza ducale, la tira* rono a braccia, come in trionfo, sino alla cattedrale.
1) Visitando le terre del Régno d'Italia dopo la solenne incoronazione milanese, Napoleone I fece 11 suo ingresso in Modena il 21 ghigno e qui ebbe subito, fra t tanti segni d'omaggio, quello d'una Guardia d'onore, formata per la circostanza con giovani appartenenti alle più distinte famiglie della città (vedi T. SANDONNINI, Modena e Napo­leone Bonaparte, Modena, 1922, specialmente alle pp. 25 e 28, e cfr., L. AMORTH, Modena capitale* Modena, 1961, p. 133). Fonte coeva di notizie è là monumentale Cronaca di A. 'ROVATTI, custodita nelTArcttivio storico comunale, che contiene pure
- nel volume dell'anno 1805, pp. 197*201 - grandi e vivaci disegni colorati, rappre* stentanti le uniformi dello speciale Corpo.
2) Sulla formazione iniziale della Guardia Nobile Estense si trovano notizie in C. GALVANI, Memoria storiche intorno alla vita di S. A. li. Francesco IV, Modena* 1847, voi. 1, pp. 150 i.e 152 "è nell'anonimo opuscolo Ctnquantadue mesi d'esilio delle Ducali Truppe Estensi. Venezia, 1863, p. 88. Sulle successive sue prestazioni inte­ressano alcuni accenni nella suddetta opera del Galvani e i più numerosi in quella di T. BAYABD DB VOLO, Vita di Francesco P, Modena, 1878-1885, dove sono segnalabili in particola- modo I luoghi seguenti: voi. I, p. 151; voi. IX, p. 400; voi. ITT, pp. 121-122; voi. IV, pp. 557-559.