Rassegna storica del Risorgimento

BLANC ALBERTO <>; CONFERENZA DI LONDRA 1
anno <1969>   pagina <279>
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La conferenza di Londra del 1867 < 279
in generale accusato, per dir poco, d'indifferenza in materia Italiana questa può essere una buona occasione per provar esser la cosa tutt'altrimenti.
Vi dò il senso del telegramma ricevuto ieri poiché servirà a far vedere le buone disposizioni di vari gabinetti.
Così se vi pare lo potrete far vedere a Lord Stanley siccome lo avrei fatto io stesso ieri sera ove lo avessi trovato meno bersagliato dalle sue ospitalità. E mi pareva se avessi chiesto di vederlo oggi che lo avrebbe potuto credere un desiderio d'insistere senza discrezione.
Credetemi ecc..
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[Londra], 3 maggio 1867 49 Grosvenor Street Eccellenza
Facendo seguito a quanto ho avuto l'onore di scriverle mandandole una mia corrispondenza col S. Segretario di Stato ieri, unisco ugualmente qui la risposta che ne ricevetti.
È sempre bene di non lasciar passare sotto silenzio les mauvaises manieres, (sottolineato nel testo n.d.r.) benché io debba render giustizia in generale a Lord Stanley che ho sempre trovato a questo riguardo preferibile a molti suoi predecessori. Ma egli ha un misto di originalità di semplicità ed è molto timido.
Era questo il primo ricevimento che ebbe in vita sua presieduto da lui e vi ha chi pretende che dopo pranzo qualche volta non abbia le idee COBI chiare come prima.
Mettendo tutto questo assieme ne risulterà la conclusione che sia meglio parlargli d'affari al Foreign Office che non in questi incontri. E cosi farò per l'avvenire.
Ho l'onore di rassegnare a V.E. i sensi della alta mia considerazione.
D'Azeglio *
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Lettere al March.' d'Azeglio del Sotto Segret. di Stato per gli esteri
[Londra], 2 maggio 1867 Foreign Office Caro Marchese
Ho appunto ricevuto il vostro biglietto e vi son riconoscente per le gentili vostre espressioni.
Sono convinto esser state le reticenze di Lord Stanley cagionate ieri sera dalle distrazioni d'un padron di casa che riceve un gran numero di invitati, e che nulla poteva esser più lungi dal suo pensiero di scansare le ben legittime questioni di un Agente diplomatico specialmente di uno pel quale come per voi egli professa parti colar stima. Riceverete probabilmente fra poche ore hi conferma di quanto vi dissi ieri sera. Cioè che l'Inghilterra ha indirizzato alle altre potenze i suoi desideri con cui spera che penseranno come essa che debba l'Italia esser rappresentata al prossimo congresso.
Credetemi etc.