Rassegna storica del Risorgimento

STORIA
anno <1969>   pagina <288>
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LA SIGNORA MAESTRA NON FA LEZIONE a
Un amico, nel leggere tempo addietro che un mister Campbell, con tanto di presentazione del Marshall, aveva detto in un suo libro che la dichiarazione alleata del 20 marzo 1948 per Trieste non era stata altro che un superbo colpo di strategia elettorale (a master stroke of election strategy), se n'è uscito in frasi indignate contro le asserite amicizie tradizionali, le presunte fraternità o cuginanze di spirito e d'ideali ecc. ecc. Ma se, sentimentalmente e già molto meno politicamente Io sfogo dell'amico si giustifica, in sede storica, piaccia o non piaccia, non regge. Un severo maestro, che non ha atteso né il fascismo per affermare le origini settecentesche del Risorgimento, né il cente­nario del Quarantotto per accorgersi di. una maggiore partecipazione di popolo allo stesso. Michele Rosi, ammoniva quasi quarantanni fa dalla cattedra e poi dai libri i propri allievi che i piccoli, i deboli devono persuadersi che i gran­di popoli fanno anzitutto il proprio interesse e dei deboli si valgono come strumento della propria grandezza. Quindi, ove a questa giovi, son pronti ad aiutarli; in caso diverso, li abbandonano alle proprie disgrazie e magari alle disgrazie stesse contribuiscono, qualora ciò possa convenire alla propria pò-litica >.
Simpatie, manifestazioni di cordialità, magari anche di affettuosa com­prensione non sono mancate e, grazie a Dio, non mancano e non mancheranno mai tra i popoli, ma è meglio non esagerare nel credere troppo abbondante* mente alle amicizie eterne (già sono rare tra gli individui), per lo meno in sede storica, che, quanto alle contingenze politiche e all'eloquenza commemora tiva, tutto ha diritto di cittadinanza.
La storia, in certi casi, è meglio non impegnarla troppo. E sarà un gran hel giorno quando riusciremo a liberarci dal pesante intralcio retorico della sentenza male interpretata e usata a mal fare di quel troppo grande avvocato che fa Cicerone2) H istoria magistra vitae? Ma la veneranda signora non insegna mai nulla agli uomini, se non, forse, che nulla sanno o che sono assolutamente incapaci d'imparare. Magistra sine discipulis, se mai, l'austera Clio, che, se
i) Tanti anni fa, Benza la pretesa di insegnare nulla alla gente del mestiere, ma solo con il modesto intento di ricordare a qualcuna, almeno, delle brave persone, uomini politici, avvocati, giornalisti, militari, che, a quando a quando, in discorsi commemorativi o in prose di giornali, si affannavano a esaltare la storia quale mae­stra e ad attribuirle virtù pedagogico-taumaturgiche di prima categoria, come all'au­stera signora non si debba chiedere quello che non può dare, mi venne il ghiribizzo di buttar giù questo articolo, che il 4 aprile 1951 apparve sui romano Giornale a"Italia. Nulla ha insegnato la storia; nulla ho insegnalo io allora. A testimonianza e a conferma della mia buona volontà, visto che uomini politici, avvocati, giornalisti e militari si ostinano nella loro convinzione, mi concedo il lusso di ristamparlo quale apparve circa venl'anni or sono. Il risultato sarà lo stesso, ma, cocciutaggine per cocciutaggine, avrò compiuto un'altra volta il mìo dovere di troupier della storiografia, nel ricordo del conte di Cavour, che non discutendo sulle virtù pedagogiche della storia perché era troppo impegnato a farla, soleva chiamarla la grondo improvvisai rice .
3} 11 testo completo del passo del De Oratore suona Il istoria varo testis rem* pò rum, lux veriialis, vita memorìae, magistra vitae, a natia vetusta! is p.