Rassegna storica del Risorgimento

STORIA
anno <1969>   pagina <290>
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Alberto M. Ghimlherti
tenere la fede giurata, rispondeva con freddo realismo il ministro Castlereagh: in (pianto alla Datura dei rapporti con la Sicilia, sebbene il governo abbia sempre nutrito molta stima ed affetto per quel paese, non fu tuttavia per questo motivo, né per assicurare la felicità della Sicilia, che vi furono man­tenute truppe inglesi. Si trattava, in realtà, d'una occupazione militare . Cbe importava se ì Siciliani s'erano altrimenti illusi? Amici} sì, pareva sottinten­dere il nobile Lord convinto in cuor suo che tutti gli Italiani fossero molesti e maldestri imitatori di Machiavelli, amici, sì, ma, prima di tutto, Inglesi. Tanto più. che quella famosa costituzione mezzo britannica e mezzo siculo del '12 non aveva mai avuto troppe possibilità di vita.. I loro autori s'erano sfor­zati di prendere a modello la Costituzione inglese, e credo anche aggiun­geva con un humour che, forse, non sarebbe stalo troppo apprezzato, se cono­sciuto, tra via Maqueda e la Favorita che abbiano preso la misura della tavola sulla quale m'appoggio in questo momento... >. C'era di che far arrab­biare anche gente meno calda degli Italiani con l'affermazione che l'Inghilterra non fabbricava costituzioni per esportarle e il suo governo doveva opporsi a chi l'avesse voluto monitore perpetuo degli altri popoli, sempre pronto a portarne ì reclami ai piedi dei loro sovrani .
Ma anche se l'avessero saputo, avrebbero continuato ad illudersi, come avevano fatto quando, dopo il proclama dello stesso Bentinck del 14 marzo 1814, da Livorno, che li chiamava a libertà, nessun aiuto era loro venuto dal l'Inghilterra. La storia, una volta di più, non aveva insegnalo che, conservatori o liberali, i figli d'Albione pensavano prima, e a ragione, al proprio paese.
Italiani, non più esitate, siate Italiani!... Chiamateci e noi accorreremo, ed allora i nostri sforzi riuniti faranno che l'Italia divenga ciò che nei suoi migliori tempi l'Italia già fu, e ciò che la Spagna è . Questo l'appello di Bentinck; ma immediata era stata, allora, la rettifica di Castlereagh: Ce n'est pas une insurrection qu'il nous flint maintenanl, pas plus en Italie qu* ailleurs... . E, ai primi di maggio, un altro ammonimento riconduceva Bulla via maestra dell'interesse inglese l'azione troppo italiana del Bentinck.: je dèstre que V. S. ne fosse rien pour encourager la ferm-entation qui règne en Italie sur les questions politiques . Avevano più di trent'anni d'insegnamenti storici sulle spalle, in questo campo, gli Italiani del '48, eppure non avevano, evidentemente, imparato nulla. ''
Ma, allora, non insegna proprio nulla la storia? No, qualche cosa insegna, anzi, molto : cbe bisogna lavorare, lottare, soffrire. Sperare, anche. -)
ALBERTO M. GHISALBF.RTI
]) Veti, per Patteggiamento inglese ANTONIO CAPOCLASSI, Gl'Inglesi in Italia du­rante le campagne napoleoniche, Bari, 1949.
-> Ved. ijuimto dica In proposito, rifacendosi al Burckardt, J. HUIZINGA, Civiltà e stòria,, Modena-Rome, 1944, pi. 105-107.