Rassegna storica del Risorgimento
DI CARLO EUGENIO
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1969
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292
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Giuseppe D'Anita
EUGENIO DI CARLO
La scomparsa del prof. Eugenio Di Carlo, avvenuta il 19 gennaio scorso, ha privato la cultura universitaria di uno degli nomini che più degnamente l'hanno onorata.
Mi limiterò in questa sede a ricordare, mediante l'analisi dei suoi scritti, i tratti più essenziali della sua operosa attività nel campo degli studi risorgi* mentali.
Nato a Palermo nel 1882, iniziò l'insegnamento universitario a Camerino nel 1919, da dove poi passò successivamente a Macerata, Messina, Perugia e Palermo.
La stima, di cui godeva per le sue alte qualità di uomo e di studioso, non mancò di concretizzarsi in riconoscimenti che ad altri sarebbero apparsi lusin-ghieri. Egli, invece, li accettò sempre con animo semplice conscio delle responsabilità che gliene derivavano: fece parte della Consulta regionale che approntò il progetto di Statuto della regione siciliana, nello spirito di quella autonomia regionale che egli aveva illustrato nei suoi scritti; fu Presidente dell'Accademia di scienze, lettere ed arti di Palermo; direttore del Circolo giuridico dal 1942 al 1969; Presidente del Comitato palermitano dell'Istituto per la storia del Risorgimento; Preside della Facoltà di Giurisprudenza dal 1950 al 1957; Direttore della Scuola di perfezionamento in diritto regionale; membro per sei anni del Consiglio superiore delle Accademie e biblioteche e del Consiglio superiore degli Archivi di Stato; Consigliere di amministrazione dell'Istituto Luigi Stnrzo di Roma.
Questi incarichi il Di Carlo ricoprì con scrupoloso zelo, con la serietà e l'impegno che lo contraddistinsero, profondendo nell'esercizio delle funzioni l'ardore delle sue non comuni doti d'intelletto.
Mi sia qui consentito trascrivere il saluto che la Facoltà giuridica del-l'Ateneo palermitano ebbe a dargli nel novembre del 1957, quando cessò dal* l'insegnamento : Prende la parola il prof. Chiazzese che esprime a nome della Facoltà il saluto più riconoscente e affettuoso al prof. Di Carlo, Preside uscente, che lascia l'insegnamento universitario per raggiunti limiti d'età. Il prof. Chiazzese ricorda con commozione le altissime qualità di Maestro di studi e di costume dell'insigne collega e assicura che la memoria di così nobile esempio di austera e serena dedizione alle idee e ai valori etici sarà sempre viva nel cuore di quanti ebbero la fortuna di apprezzare le doti del prof. Eugenio Di Carlo.
Il prof. Chiazzese, a nome della Facoltà unanime, manifesta il proposito di dar corso alia proposta di nomina del prof. Di Carlo a professore emerito, proprio in vista delle opere egregie di lui, sia sul piano scientifico che di quello didattico. La Facoltà delibera, infine, di aderire unanimemente alle onoranze che si celebreranno prossimamente per il prof. Di Carlo .
Ed ebhe anche il riconoscimento della qualifica di Emerito , e ricevette anche le onoranze che culminarono nell'offerta di due grossi volumi di scritti, ai quali collaborarono amici ed estimatori italiani e stranieri (Miscellanea di studi in onore di Eugenio Di Carlo, Trapani, editore Vento, 1959).
Per più dì un sessantennio il Di Carlo fu sempre coerente ai suoi ideali di giustizia e di verità, che persegui e nella vita dì ogni giorno e in tutti i suoi