Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELL'ARCADIA; BIBLIOTECA ANGELICA ARCHIVIO DELL'ARCADI
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1969
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L'archivio dell'Arcadia
stanza esaurì enti sul materiale contenuto. Ma è ancora una volta da notare che, mentre il Monaci nel volume III comprende un Serto di scritture contro gli Arcadi , di questo non è rimasta che la copertina, e sarebbe interessante sapere se si tratta di una svista del Nostro, che ha citato materiale non più esistente ingannato dal titolo e senza controllare, o se invece questo si trovava ancora al suo posto. Dopo il 19.1.4, non compaiono sul Giornale Arcadico altri inediti dell'Archivio, e solo nel 1948, in un articolo di C. Dionisotti sul Godard 1J vi è un accenna ad un lavoro che andava preparando G. Petrocchi, ma che mi risulta sia rimasto nel limbo delle intenzioni. Nel 1935, M. Ortiz, al III Congresso nazionale di studi romani,2) aveva tentato di tracciare un quadro complessivo di tutto il materiale esistente in Archivio, sulle tracce del lavoro che vi stava facendo G. Stara Tedde; ma lo studio della Ortiz appare per molti versi inaccettabile, e per la sua arbitraria divisione in tre parti dei documenti mano-scritti, e per la maggiore importanza che sembra attribuire ai cataloghi degli iscritti rispetto al resto del materiale, e per il fatto che dà per perduti do* cumenti in realtà presenti, come il III volume dei Fatti del custodiate Crescimbeni (ritrovato forse dopo la sua ricerca?) e perché tende a fare di un fenomeno complesso, e per vari aspetti interessante, almeno fino agli anni della Rivoluzione e quindi della Repubblica Romana, la semplice univoca espressione del Settecento conservatore spesso dimenticato .8) Attualmente la con* stillazione del materiale è divenuta relativamente più facile essendosi provveduto a numerare le pagine di numerosi codici altrimenti inconsultabili, anche perché molto spesso racchiudono scritti di varie epoche disordinatamente uniti insieme. Comunque, la parte che risulta ancora oggi più organica, e che offre un quadro in certa misura completo dal punto di vista della storia dell'Accademia, è senz'altro quella che riguarda il periodo del primo custode, Giovan Mario Crescimbeni, fra gli arcadi Alfesibeo Cario. Di lui ci rimangono quattro volumi di Fatti dell'Arcadia >, tredici di Componimenti Poetici degli Arcadi , dal Ms 1 al 13, cinque di Scritture Originali , dal Ms 15 al 19, nove di lettere, dal Ms 20 al 28 4> e, quindi, i cataloghi degli iscritti. Vi sono poi lettere, fogli tratti dai volumi delle Scritture , poesie, del suo periodo, sparsi disordinatamente per vari volumi.
Nel I volume dei Fatti , che va dall'anno 1690, secondo della Olimpiade DCXVH, all'anno 1696, terzo dell'Olimpiade DCXV1H, sono compresi, tra l'altro, i primi regolamenti dell'Accademia e risoluzioni di varie Ragunanze sugli argomenti che potevano essere trattati nei convegni, e lo spazio di tempo assegnalo a ciascuno di essi.5)
W C. DIONISOTTI, Ricordo di Cimante Micettio7 nel Giornale Arcadico, 1949, p. 94.
2) M. ORTIZ, Detta Biblioteca e dell'Archìvio dell'Arcadia, in Atti del III Congresso Nazionale di Studi Romani, Roma, 1935.
8) Oltre tutto afferma che questo volume avrebbe dovuto contenere le carte dello scisma comprese invece nel volume T(. che è ugualmente in Archivio. Del resto numerosi documenti sullo scisma sono nel tomo rv delle scritture originali Ms. 18, p. 39 e segg.; mn di questi volumi la Ortiz non fa cenno.
4) Riguardo a queste è da notare che il Crescimbeni in un suo promemoria al Papa in difesa dell'Accademia attaccata dai graviniani - Ms 19, p. 68 affermava essere presenti in Archivio ben venticinque grossi tomi di lettere di uomini famosi sia nelle Scienze che nelle Lettere, e siamo solo al 1711!
) Per esempio nella <Bagnnanzn IH della VI stagione, al decimo d'ecotoni* beone stante Fanno IV della Olimpiade XVI1T.