Rassegna storica del Risorgimento

ARCHIVIO DELL'ARCADIA; BIBLIOTECA ANGELICA ARCHIVIO DELL'ARCADI
anno <1969>   pagina <298>
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L'archivio dell'Arcadia
Forzata di Arezzo, la prima colonia d'Arcadia. Nel volume secondo invece sono compresi gli anni dal 1695-96 al 1707-09; vi sono scritti di A. Marchetti da Pisa, pp. 29-35, e richieste di vari per licenze di libri proibiti o di ringrazia­mento per il ricevuto diploma di arcade, oltre a numerose lettere di carattere personale, ma queste sono un po' ovunque, caratteristica già rilevala dell'episto­lario crescimbeniano. H volume terzo contiene la corrispondenza giunta in Ar­cadia negli anni 1703-04; da notare le lettere di Scipione Sacrati da Ferrara sullo scisma avvenuto in quella città, il primo mi risulta, nella storia dell'Ac­cademia. ')
Le lettere del 1706 costituiscono il voL quarto, uno dei più interessanti, essendovene diverse di L. A. Muratori, p. 187, di P. G. Vernacchi da Urbino, ove stava facendo una ricerca sugli uomini illustri della città, p, 197, delTAvitabile, del Gimma. Il voi. quinto anni 1706-07, contiene altre lettere del Muratori e lettere dell'Orsi sulla controversia con i giornalisti di Trevoux.2) Nel voi. sesto vi sono epistole del 1708 di A. Pegolotti, tra cui una sulla Poetica del Murateli. Il settimo, a parte alcune lettere del 1703 e del 1707-08, va dall'anno 1710 al 1715; in questo, interessante per la storia dei condizionamenti che la politica papale poneva all'Arcadia, una lettera di Brandaligio Venerosi, che scrive di temere che la censura blocchi i suoi sonetti sulle vittorie della Gran Lega contro la Francia. Vi sono poi lettere di G. G. Orsi, di cui una, in cui chiede notizie sui letterati lombardi per un suo amico che ne sta scrivendo la storia con un'altra del Pegolotti, che invia un sonetto del Muratori e vorrebbe un giudizio sul­l'opera del Martelli, è interessante per la documentazione dei rapporti che si andavano istituendo attraverso l'Arcadia fra i vari centri culturali italiani.8) Vi sono inoltre lettere di Biagio A vi tubile sul Vico,4) e numerose di arcadi che chiedevano di acquistare la storia della Volgare Poesia > e i Commen­tari del Crescimbeni. Nell'ultimo volume, l'ottavo, lettere del 1715, tra cui una del Pegolotti, sulla Storia di Santa Maria in Cosmedin del Crescim­beni. A parte questo materiale più o meno organico del periodo crescimbeniano, ve n'è ancora da segnalare dell'altro in cartelle miste, fra cui, nella cari. I, una lettera da Corneto dell'8 febbraio 1707 dì M. A. Gerigrassi, di parte graviniana, al Petrosellini, particolarmente importante per alcuni lucidi giudizi sull'Arcadia; nelTMs 34 poi, che contiene soprattutto carteggi del Pizzi, vi sono delle lettere del Gimma che dimostrano quali timori avesse suscitato in Italia meridionale l'accusa di .filofrancesi lanciata dal Gravina ai crcscimbeniani, e lettere di Sci­pione Sacrati da Ferrara.r,) Inoltre, nell'Ms 35, occupato soprattutto da mate­riale riguardante la compra del Bosco e quindi la sua amministrazione, vi è un componimento contro l'Arcadia di Q. Gigli e i verbali delta sua espul­sione. 0)
Dei successori immediati del Crescimbeni, Lorenzetti, Morei e Brogi, a parte i cataloghi degli iscritti, non è rimasto materiale raccolto organicamente,
i) p. 15 e segg.
2) Le lettere dell'Orsi, p. 165 e segg.; quelle del Muratori clic riguardano la biografia del Leroeue, . 7 e seguenti.
s) Ms 26 p. 319, Bologna 21 novembre 1710; p. 418, Guastalla 23 giugno 1710.
<) Ms 26 p. 468, Napoli 30 agosto 1710, p. 471, 13 novembre 1710.
ej Ms 34, p. 233, Bari 5 marzo 1712; p. 275, Ferrara, 11 febbraio 1704.
S) MB 35, p. 16 e segg., Collegio X Boedromione Stante, anno IV Olimpiade DCXXrV; vedi anche Fatti., tomo IH, p. 454 e Begg,