Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELL'ARCADIA; BIBLIOTECA ANGELICA ARCHIVIO DELL'ARCADI
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1969
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300
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L'archivio dell'Arcadia
oltre a materiale del Pizzi, sistemate per ordine alfabetico, numerose lettere indirizzate a Morei e Brogi. Fra queste, è di qualche interesse quella datata 1757. e senza nome di mittente, a p. M 58, sull'opportunità politica per il re di Spagna di iscriversi in quel momento all'Accademia. Vi è, quindi, una lettera di G. A. Femi, che raccomanda F. Zacchiroli, partito per Roma, al Brogi (p. B 19, 25 agosto 1770). Sempre al Brogi si rivolge G. Tedeschi Amadori. p. B 38. che aspetta gli inviino il Dramma del Gran Cid , ristretto e adattato per il Teatro napoletano dal Pizzi, e che Niccolò Pico inni doveva ridurre in musica. Importante poi, anche se aderisce ad una tematica allora largamente diffusa fra gli ambienti moderati, uno scritto anonimo Per il Natale di Cristo , pp. B 50*56, composto evidentemente durante il periodo repubblicano, contro i falsi demo* oratici, e per la vera democrazia, che l'anonimo autore afferma essere stata fondata da Cristo. *) Dei due volumi di Atti Arcadici del Pizzi, uno, sche* dato 5 IB, contiene diplomi, allocuzioni del custode tra cui, a p. 87, quella in onore di Corilla decreti, acclamazioni, e verbali di elezione di vicecustodi: quindi, da p. 143, comprende materiale dello stesso tipo, ma dei primi due anni del custodiato di Cimante Micenio, abate Luigi Godard. L'altro volume invece, 4 IB, riguarda i resoconti delle adunanze e dei collegi del custodiato Pizzi dal 7 agosto 1772 al 1 luglio 1790. Gran parte del manoscritto riguarda le vicende dell'incoronazione di Corilla e la scissione a questa seguita: pp. 68, 70, 76, 87-89, 112, 115, 128, 135.2> Ma più interessanti delle vicende della Mo relli, per ricostruire la vita dell'Accademia in questo periodo, sono i nomi di personaggi come Amaduzzi, Gerdil, Spedalieri, Gonzaga, Monti, Parini, Alfieri, Cesarotti, che ricorrono spesso in queste pagine. Il Monti è tra i più fedeli frequentatori, ed è ricordato per la prima volta a p. 175, il 3 dicembre 1778, giorno in cui ragiona sulla proscrizione della poesia dalla repubblica piato-nìana, e quindi a pp. 198, 207, 208, 214, 245. 248, 299, 351, mentre a p. 179 è segnata la sua elezione a collega il 7 gennaio 1779, confermata il 27 gennaio 1780, p. 203. L'Amaduzzi è citato a p. 130 il 23 settembre 1776, giorno in cui legge il suo Discorso sull'utilità delle Accademie, e quindi a pp. 161, 162, 345. Vi è poi segnala l'acclamazione dell'Alfieri, e la sua recita del Saul in Arcadia, una sua dotta tragedia sagra a p. 294 il 3 aprile 1783; a p. 110 è invece lodato il ragion amento del Gonzaga Il letterato buon cittadino.8) A p. 185 è segnata la prima comparsa di Paolina Suardi Grismondi, Lesbia Cidonìa, in Arcadia 1*11 marzo 1779, raccomandata da Amaduzzi e Pindemonte; nelle pagine seguenti si parla del suo successo come improvvisatrice. Nicola Spedalieri è ricordato a p. 381 per la sua Dissertazione sul mezzo atto a custodire i diritti dell'uomo nella Società , letta in Serbatoio il 3 novembre 1789 e il 10 dicembre dello stesso anno, ove tra l'altro affermava che Nella sola
) Scritti come questo provocarono probabilmente l'ira del prefetto di polizia E. Martelli contro i festeggiamenti che si erano tenuti in Arcadia appunto per il Natale.
2) È da ricordare a questo proposito che la celebrazione dell'Anno Santo ed il Conclave, avevano provocato un grande afflusso di forestieri in Roma, di cui molti ri recavano in Arcadia a sentire soprattutto le recite all'improvviso, come nota il Pizzi stesso adunanza 12 gennaio 1775, p, 70 celebrando la bravura dell'improvvisatore Tal astri.
H) Sulla fortuna del Gonzaga in Fronda vedi nel Ms. 31 (p. 22) una leuera al Pizzi del Parnind da Parici.