Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVIO DELL'ARCADIA; BIBLIOTECA ANGELICA ARCHIVIO DELL'ARCADI
anno
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1969
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pagina
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301
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Antonio Ciprìani 301
religione cattolica si possono trovare intieramente tutti quei sussidi che rendono l'uomo giusto con se slesso, e co* suoi simili, senza incontrare quelle con* traduzioni che sì rinvengono fra seguaci delle false filosofiche opinioni , iniziando quell'allontanamento del mondo che convergeva intorno all'Arcadia dalla filosofia della Francia rivoluzionaria. A questo proposito è da ricordare che la Francia, di cui praticamente non si parla nei documenti del periodo crescimbeniano, è, invece, il polo d'attrazione del custodiato del Pizzi, *' fino appunto agli anni della rivoluzione, anni in cui si iniziano le critiche alla < falsa filosofìa . Il volume degli Atti del Godard, segna il culmine di questa tendenza, ed anzi questo è forse l'elemento più interessante del manoscritto. Spesso vi ricorrono i nomi di Gagliuffi, Giuntotardi, del principe Chigi, fra i protagonisti poi della Repubblica Romana, ma, tra i vari argomenti trattai dall'Acca* demia, non vi è una parola di quanto stava succedendo in Europa. Finalmente, a p. 39, maggio 1793, pare ve ne sia un timido accenno in un intervento di mons. Pedicini, Confutazione del sistema di Voltaire, e quindi mone. Lante, il 20 luglio 1794, p. 53, prende a mostrare la protezione della Chiesa palesata dai Santi Apostoli Pietro e Paolo in questi tempi calamitosi. Più chiaramente parla padre Franceschini ma siamo già al 25 marzo 1796 interpretando gli avvenimenti con la condotta della Provvidenza nella permissione di si grave e lunga sciagura (p. 74).
A parte questi interventi l'Accademia continua la sua vita, fino a domenica 28 gennaio 1798.1 Francesi sono già in marcia verso Roma, e gli arcadi si radunano per celebrare il divin nascimento di Cristo. I resoconti dell'adunanza sono a p. 90, dopo la quale risultano staccati dei fogli dal manoscritto che continua quindi, in parte di mano dello stesso Godard, con una giustificazione dell'operato dell'Accademia durante il periodo rivoluzionario. Tale scritto termina con espressioni di riconoscenza per le armi napoletane restauratrici dell'antico governo, segnando, mi pare, il definitivo provincializzarsi dell'Arcadia. *)
ANTONIO GIPIOAN*
i) Nel voL delle lettere del Pizzi sono molte quelle indirizzate a Francesi; da ricordare inoltre che il Pizzi brigò molto per diventare membro della Accademia di Iscrizioni e Belle Lettere di Parigi, prima della sua nomina a custode, e, quindi, negli atti della nomina stessa ci tenne a ricordare questa sua qualìfica. A questo proposito vedi le lettere dell'are, di Damasco da Parigi nella cartella 21, a pp. B 45, 46, 47.
2> Al Promemoria del Godard, datato 19 dicembre 1799, è allegata fra l'altro una lettera del ministro di polizia Emiliano Martelli, ove si accusa l'Arcadia di essere rimasta fuori della nuova realtà d'Europa.