Rassegna storica del Risorgimento

CHIESE ORTODOSSE STORIA 1848; PIO IX PAPA (GIOVANNI MARIA MASTA
anno <1969>   pagina <356>
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356 Angelo Tamborra
L'aspetto diplomatico della missione Ferrieri si concluse con un sostan­ziale successo, in quanto la Sublime Porta acconsenti ad accogliere a Co­stantinopoli un Delegato Apostolico, *1 senza tuttavia giungere sino a rico­noscere ad esso la qualità diplomatica , con il compito a di tutelare gli interessi della Religione Cattolica nell'Impero ottomano e dei sudditi Pon-tifiici che vi sono stabiliti . -
Ben diversi furono i risultati della missione Ferrieri sul piano stretta­mente religioso. Secondo le Istruzioni di Propaganda Fide che ricalcano di massima le stesse Liuerae ad Orientales da diffondere capillarmente in Oriente a lui <c si raccomanda particolarmente di promuovere la riunione degli Scismatici ed Eretici informandosi a tal uopo delle disposizioni de' rispettivi prelati, e seguendo le norme date dalla Santa Sede in tale articolo: mentre volendo ferma ritenuta la Fede, ha sempre usata la massima condi­scendenza rapporto alla disciplina, ed ai riti . 3J Firmata dal card. G. F. Fran-soni, prefetto della Congregazione di Propaganda Fide e da mons. Alessan­dro Barnabò, Pro Segretario, a mons. Ferrieri era anche affidato l'incarico di compiere una Visita Apostolica a tutte le chiese, sì latine che di altri riti . Ma tale visita non fu potuta recare a termine perché mons. Ferrieri fu ri­chiamato a Roma, in conseguenza delle complicazioni italiane.4'
Essa fu allora condotta e recata a compimento dal Vicariato Aposto­lico Latino di Costantinopoli, che ancora nel maggio del 1850 era in condi­zione di riferire il quadro della situazione religiosa in ordine al problema dell'unione delle Chiese. Premesso che il maggiore ostacolo all'unione è l'ignoranza , quanto ai Greci, si dice nella Relazione, essi sono più lon­tani degli Armeni dall'unità, sia per l'odio che tuttora nutrono contro la Chiesa latina, sia per la tendenza loro verso la Russia da cui sperano libe­razione e salvezza. Ciò nondimeno vuole intendersi con qualche restrizione, poiché nella occasione che distrihuivasi l'Enciclica del S. Padre agli orien­tali potè rilevarsi dal Visitatore che ima parte dei greci non era priva di qualche favorevole disposizione ... In generale poi si crederebbe assai con­ducente a moltiplicare le conversioni che i Prelati cattolici aprissero tratta­tive coi prelati eretici e scismatici e promuovessero la celebrazione di Concili indirizzati a fornire opportune dichiarazioni e spiegazioni e a concertare i
l) À.S.V., Segreteria di Stelo anno 1848, Rubrica 241, fase. 2, Ali Pascià, ministro degli Esteri, a mons. Ferrieri* Pere* 20 aprile 1848.
3) E. DB LBOWE, L'Impero ottomano nel primo periodo delle riforme (Tunzimàc) secondo le fonti iw/ine, Milano, 1967, pp. 158*164.
s) Archivio Storico di Propaganda Fide, Acta Sacra e Congreguiionis de Propa­ganda Fide, anno 1849.50, J dirimono a mons. Innocenzo Ferrieri, Visitatore Aposto-lieo in Oriente, a di 13 dicembre 1847, f. 329.
4) Ibidem. 20 agosto 1848, pp. 303*326. IJ Vicario Apostolico Latino di Costan­tinopoli alla Santa Sede, 20 agosto 1848.