Rassegna storica del Risorgimento

CHIESE ORTODOSSE STORIA 1848; PIO IX PAPA (GIOVANNI MARIA MASTA
anno <1969>   pagina <358>
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Angelo Tamborra
Questa Enciclica edita a Costantinopoli dalla Tipograna nazionale del Patriarcato oltre che in lingua greca anche con un testo italiano, tra­dotta da Giorgio Marcoran e ristampala a Corfù - respinge con estrema durezza la mano che viene tesa da Roma e, sin dalle prime pagine, mette sullo stesso piano l'arianesimo ed il papismo , quale e eresia che oc seb­bene presentemente fiorisca non durerà sino alla fine ma passerà e verrà gettato in fondo .
Il punto centrale, teologico, è l'annosa questione del FUioque, cioè che lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio contra le precise parole su tal proposito espresse dal Signor Nostro, il quale procede dal Padre . Essa quale innovatrice opinione viene definita come ce sostanzialmente un'ere­sia , i suoi seguaci eretici ed eretiche le da loro convocate adunanze ed illecita ogni comunione spirituale e religiosa, con essi, degli Ortodossi Figli della Chiesa Universale .
Queste condizioni legate ad una secolare disunione mai riuscita a sa­narsi, vennero aggravate, secondo l'Enciclica ortodossa, dall'azione di prose­litismo svolta dal papismo che inviò <sc ovunque Missionari, detti traffi­canti d'anime , modificò i riti ripudiando il battesimo per immersione o la comunione sotto le due specie e quale ultimo arto il 6 gennaio pub­blicò una Enciclica agli Orientali racchiusa, nella traduzione greca in do­dici pagine, la quale fu sparsa dal di lui inviato come importato miasma fra il nostro gregge ortodosso . Respinto dunque il tentativo di costituire la sua autorità in conseguenza del primato della Sede di Roma, particolare vigore polemico viene spiegato dall'Enciclica nel ritorcere contro la Chiesa cattolica le accuse contenute nella frase, peraltro infelice, del testo papale, in cui si accenna alla perdita di unità, di gerarchia o di dottrina, nell'am­bito del mondo ortodosso. E sono infine ben abili, i redattori ortodossi, nel cogliere un punto debole delle posizioni papali, quasi riuscendo a penetrare cerne una lama di fioretto nelle difese avversarie: là dove essi convengono magari untuosamente - con Pio IX, il quale, malgrado della sua gran­dezza ... e della sua sapienza; della sua pietà, del suo zelo com'egli dice, per l'unione cristiana nella Chiesa universale , ritiene che il cammino di questa unione è lungo e tormentoso, irto di difficoltà interne ed esterne. E come nelle Litterae ad Orientales si dice che nei negozii riguardanti la profes­sione della religione divina nulla potervi essere tanto faticoso, cui non si possa sobbarcare per la gloria di Cristo, e per il premio dell'eterna vita , pronta è la risposta, a ritorsione, delle chiese ortodosse: cominci Sua Bea­titudine a fare il primo passò anche col sacrifizio de' suoi propri vantaggi .
In queste condizioni si conclude, ce sino a che avvenga il disiato ri­torno delle apostataci Chiese nel corpo della Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica, della quale Cristo è il capo e ciascuno di noi membro in parte, ogni consìglio da parte loro, ed ogni esortazione fatta mota, proprio e di-