Rassegna storica del Risorgimento

ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <>; FR
anno <1969>   pagina <386>
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IL DIARIO DI ALGERIA DI RAFFAELE CADORNA (MAGGIO-AGOSTO 1851)Tr
Il gen. Raffaele Cadorna nacque nel 1815 a Milano, patria della madre. Vir­ginia elei marchesi Bossi sorella del marchese Benigno Bossi illastre patriota milanese. Dopo mia permanenza non particolarmente brillante nell'accademia militare di Torino, il giovane Cadorna venne ammesso quale soldato distinto2) nel 1 reggimento della brigata Savoia 3> il 13 luglio 1833. Sottotenente di fan-teria il 2 aprile 1834, fu destinato al 2 reggimento della brigata Pinerolo.4) Superati i prescritti esami, entrò successivamente nell'arma del genio il 1 feb­braio 1840, col grado di luogotenente. Promosso capitano il 10 febbraio 1846, fu mandato a Cagliari al comando di una compagnia di zappatori. Allo scoppio della prima guerra di indipendenza fu inviato a Milano per costituire e istruire li battaglione dei volontari lombardi del genio al comando del quale, col grado di maggiore, fece tutta la campagna. Nel 1851 chiese ed ottenne di poter seguire le operazioni militari francesi in Algeria. Tornato in patria ebbe il comando di un battaglione di fanteria, con il quale partecipò alla campagna di Crimea. Pas­sato nello Stato Maggiore e promosso tenente colonnello, prese parte alla cam­pagna del 1859 quale Capo di Stato Maggiore della divisione Cucchiari. Pro­
ti Desidero ringraziare il generale conte Raffaele Cadorna per avere consentito la pubblicazione del diario di Algeria del Suo illustre Avo. Desidero altresì ringra­ziare la famiglia Steiner per aver permesso di valermi degli appunti e note che sul diario Cadorna aveva redatti il compianto Geo. dr. ing. Piero Steiner, alla cui me­moria invio un reverente pensiero.
2) Erano così denominati quei giovani che si arruolavano e che, a tempo debito, venivano ammessi a sostenere gli esami per conseguire il grado di sottotenente in un corpo di fanteria.
8} Questa brigata trasse origine dal reggimento Fleury, formato con elementi francesi nel 1625; nel 1631 prese il nome di reggimento Marolles e, nel 1664, reclutato in Savoia, prese il nome di reggimento Savoia di Sua Altezza Reale. Nel 1798, assieme ai reggimenti di Aosta e di Lombardia costituì la prima mezza brigata di linea sciolta mulo stesso anno. Nel 1800 ai ricostituì un battaglione e poi uu reggimento Savoia ebe furono sciolti nello stesso anno. Si formò nuovamente nei 1814 e nell'anno se­guente, incorporati i reggimenti del Genevese e di Moriana, assunse il nome di brigata Savoia, su due reggimenti (1 e 2) da) 1831. In seguito alla cessione alla Francia della Savoia, i due reggimenti furono ricostituiti in Torino con altri elementi e presero il nome di brigata Re. Mostrine: nere con due righe laterali rosse in senso orizzontale. Motti reggimentali: per il 1 Nomen omen; per il 2: Nulli vinate ac futelitate aecnndun.
*) La brigata Pinerolo trasse origine nel 1672 da un reggimento savoiardo, deno­minato, nei 1676, di Bagnasco, nel 1678 di Masino, nel 1680 di Saluzzo, di SA. Reale. Nel 1798, sciolto dal giuramento di fedeltà al re di Sardegna* formò eoi reggimenti Monferrato ed Alessandria, la seconda mezza brigata di lineo dell'esercito piemontese, sciolta l'anno seguente. Nel 1814 venne ricostituito il reggimento Saluzzo e nel IBIS la brigata Saluzzo, sciolta nel 1821 per avere partecipato ai moti di quell'anno, formò, nel novembre dello stesso anno, la brigata Pinerolo (13 e 14 reggimento Fanteria). Mostrine: rosse-con due righe longitudinali nere. Motti:, per il 13 t Sempre pia avanti} per il I4P* Sempre più In allo,