Rassegna storica del Risorgimento
ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <
>; FR
anno
<
1969
>
pagina
<
393
>
Il Diario di Algeria di R. Cadorna 393
12
Giro a cavallo col Comandante l'Artiglieria. Officine, macchine pei mazzi per la parte conica. Capra a catena invece della corda. Lime fuori nso rinnovate. Polvere ed armi dalla Francia. Artificieri. Riparazioni d'armi. Scuola pratica. Biblioteca. Polveriera turca. Scritto alla Mamma lettera che parte il 15.
13
Alle 5,1/2 m'imbarco a bordo del Tilan. Ordine di sospendere la partenza fino all'arrivo del corriere in ritardo. Arrivo alle due del corriere. Alle 5 a bordo il Governatore. La marina lo riceve al grido di Viva la repubblica; i cannoni annunziano la partenza. Refezione col Comandante il bastimento e il Gen. Pe-lissier.
14
Arrivo a Bougie. Sbarco e rivista di guardie nazionali, guarnigione, etc. Combattimento del 10 a Bougie, bloccata a piccola distanza: 150 cavalieri indigeni e 1000 fanti attaccano. Sortita della guarnigione, brillante carica della cavalleria: gli arabi sono dispersi con molte vittime; l'Ufficiale Comandante il distaccamento riceve un colpo di yatagan; l'arabo che lo ferì è disteso morto.
Déjeuner col Generale e prime autorità di Bougie; il Commissario Civile è offeso della poca stima che il Comandante Superiore di Bougie fa della Guardia Nazionale.
Il Cady e seguaci della tribù restata amica sono riuniti dal Governatore e interprete. Cavalleria indigena. Forma delle selle e staffe. Visita degli stabilimenti militari. Kasbah fetta tra il 1510 e il 1555 dagli spagnoli, bastionata con fianchi ritirati ed origlioni. *) Originalità della piccola porta d'entrata vicino olla gran
altri paesi, oppure 2) una polìtica di non intervento per non compromettere, con conflitti esterni, la stabilità del nuovo regime repubblicano. Alla prima direttiva spingevano, nello spirito del 1789, i rivoluzionari estremisti che avevano fatto della lotta alla Santa Alleanza, e ai trattati del 1815 il caposaldo della loro politica. A costoro ci aggiungevano i molti rifugiati tedeschi, ungheresi, italiani, irlandesi e polacchi che chiedevano l'intervento del Governo repubblicano in aiuto dei loro paesi. Il Lamartine che dirigeva la politica estera della Repubblica, si rendeva conto dei pericoli che una politica estera bellicosamente rivoluzionaria avrebbe comportato e, mentre era prodigo di parole per gli estremisti, in sostanza seguiva una politica ispirata alla prudenza, come si può- desumere dalla circolare mandata agli agenti diplomatici francesi all'estero il 2 marzo 1849, nella quale si spiegava che la Repubblica non avrebbe intrapreso nessuna guerra e non avrebbe fatto propaganda sovvertitrice negli Stati vicini. La costituzione dell'armata delle Alpi, mentre poteva lasciare sperare agli estremisti l'intenzione del Governo di intraprendere una campagna rivoluzionaria in Italia, in realtà era diretta contro l'Austria, come ammonimento a non avvicinarsi troppo a quella frontiera delle Alpi sulla quale la Francia mai avrebbe permesso l'installamcnio di un potente impero come quello austriaco.
i> Sono cosi chiamate in fortificazione lo sporgenza che si praticavano sui fianchi dei bastioni onde consentire 11 fiancheggiamento. Con lo stesso nome orano chiamate nelle bocche da fuoco le due sporgenze metalliche laterali e normaU all'asso del pezzo, poste fra la culatta e la volata e che servivano u far appoggiare od oscillare l'arma gal proprio affusto.