Rassegna storica del Risorgimento

ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <>; FR
anno <1969>   pagina <407>
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Il a Diario di Algeria di R. Cadorna 407
sì giunge in tempo; tutto era finito, tutto era imprevidenza per lui in quella giornata. Partito io pure dal campo; fatta una lega incontrando morti e feriti, ritorno perché so che tutto è finito. Silenzio e scoramento generale. Si comincia poi a bisbigliare e mormorare contro il bureau arabe causa d'ogni malanno alla colonna. Era avvertito che nella pianura v'erano assembramenti e rispon­deva che era un mercato e poi l'onore reso ai morti della giornata precedente. Si dice che i kabili erano sottomessi nella direzione della marcia, non alle spalle e che pure non si dubitò di essere attaccati dopo tante esperienze della guerra d'Africa. Si accusa che coi fondi devoluti al bureau arabe 1 ) non si ab-biano mai notizie di quello che fanno mentre il nemico è di tutto informato su di noi. I kabili sapevano certo la strada disastrosa e difficile, favorevole al­l'attacco loro e non c'inquietarono al precedente bivacco per non destare la nostra attenzione: credettero una ritirata la nostra verso Kounar; sarebbe stato meglio piombare addosso agli assembramenti nel piano in ispecie del Oued-el-Kebir che un giorno di viveri c'era ancora e ravitaUler alla foce del medesimo se come si suppone il vapore poteva trasferirvisi. Fatto sta che in quelle regioni vi passava Bedeau e si ritirava; St. Arnaud nel mese scorso ebbe rovesci, ora altrettanto e che quelle tribù sono animate. Il risultato fu di 105 feriti 19 morti, 15 che mancano all'appello! quindi enlevés e trucidati dai kabili. Essi si bat­tono furiosamente corpo a corpo, chi non aveva fucile gettava sassi; appena lasciata una posizione, tosto occupata. Ordine del giorno del Generale sulla giornata, vanitoso ed esagerato. Paragone tra la colonna e gli arabi per la mobilità; essi senza nulla sul dorso, dappertutto dormono e dovunque mangiano, e poco e semplice mangiano. Bagagli da osservare i francesi e inceppamenti che presentano. Abusi; il Generale pel primo ha 32 cantine (casse). Mollezze europee e clima. La colonna è già diminuita pei Battaglioni Bosquet, pei feriti, morti, ammalati; molti sono stanchi; le diarree già tormentano. Vantaggi della bussola nelle nebbie nei burroni e détours, mentre un punto fissato prima alla bussola Io troverete sempre. La musica tacque oggi alla tenda del Generale.
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Soggiorno all'Oued-Nil. Passeggiata lungo la spiaggia del mare solitario fino alla foce dell'Oued-Nil e ritorno al campo per la riva del fiume. Isolamento pericoloso, incontro di kabili inoffensivi. Pastori ed impressioni. Allodola presa. Sbarco del biscotto ed orzo. Commestibili varj. Imbarco di feriti ed ammalati.
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Si lascia il bivacco all'Oued-Nil e si costeggia il mare all'est fino al bi­vacco delTOued-Benjouzef. Marcia in paese amico. Tiragliatori avanti; fian­cheggiatori sulla destra montuosa Cicogna che avvicino e che potrei prendere. Accompagno i fiancheggiatori per poco, poscia vado lungo il mare. Arrivo al
i) Ufficio creato pretto il romandi; militare d'Algeria per sovrahitendere agli affari àrabi e in gènero per intrattenere e sviluppare le relazioni con gli indigeni, con attività di {nfornuwione e di propaganda, nonché di sorvcgUanea sui mercati, sull'agri­coltura, ecc. Fu istituito nel 1831 per iniziatìvu di La Mordere. In seguito ogni divi­sione militare ebbe un Bureau arabo con i compiti gin descritti. Col passare del tempo i !.,. divennero strumento d'incontrollato potere da parte degli ufficiali prepostivi (A. jtra-rawr, op. cit. pp. 337-339)*