Rassegna storica del Risorgimento
ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <
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1969
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Marziano Brignoli
bivacco. Visita ad un Marabout già abbruciato dai francesi nel mese scorso. Lumi di terracotta sulla tomba del marabut e indizi di disposizioni per ripa* rare il fabbricato. Con ragione gli arabi attaccano piuttosto la retroguardia che sanno doversi ritirare, malgrado qualche ritorno offensivo a costo di rimanere isolati dalla colonna; mentre se attaccano di fronte la colonna s'arresta, si spiega e hanno a che fare con assai maggiore truppa. Ma ciò possono fare gli arabi che hanno base di operazione ossia che l'hanno dappertutto, ovvero dire che la portano con se. Perché non si generalizzano in Àfrica le carabine? Terrebbero a distanza gli arabi che sarebbero inoffensivi, mentre essi sarebbero sempre vittima.
Marcia fino alle rive dell'Oued-el-Kabir. Marcia lungo la spiaggia e precedendo ogni altro anche in paese nemico, con vera imprudenza. Cannone sulla spiaggia. Banchi estesi di sabbia. Curve graziose, tracce di volatili, quadrupedi, serpenti, etc; Giunti alla riviera e vicino al mare bisogna rimontarla un mezzo miglio per trovare un guado. Ne trovo uno col metodo dell'obliquità al gomito. Grand'halt sulla riva destra per la refezione generale. Segnali degli arabi con fuochi. Se ne vedono dei gruppi; ci attendono sulle montagne, non vengono nella bella pianura dell'Oued-el-Kabir. Ma noi discendiamo il fiume fino al mare, perché il Titan deve venire domani con altre provvigioni. St. Arnaud manda a riconoscere cinque minuti prima un luogo vicino al fiume per l'acqua, vicino al mare per lo sbarco, ma una palude si interpone fra la colonna e il mare e colla solita impazienza del Generale si sceglie un campo che è lontano dal mare. Vado a riconoscere al di là della palude; vi è un campo magnifico, capace né più né meno della colonna, difeso da tre lati dal mare, fiume e palude. Ma non si è più in tempo perché il campo è stabilito e converrà percorrere più di 2500 TU. per il trasporto dal mare al campo dei generi. Alla sera segnale per spegnere i fuochi, per tema di un attacco di notte, ma nulla succede.
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Trinceramento della riva destra del Kébir, alla foce fosso in terra, alzata verso il nemico con alberi, secchi in cresta, fatto dagli arabi, lungo 200 m. circa, concavo. Colà ben situato perché la colonna costeggiava il mare e pareva diretta, come difatti passò più in su, al Kebir. Era un sito guadabile che fu riconosciuto dappoi e poco mancò che si passasse da colà. Ritirata ben assicurala: attacco di rovescio difficile. Scritto a Clementina consorte. Ricevuto lettera di sorella Antonietta e da Clementina del 28 maggio. Bagno di mare. Trovo in riva al mare una memoria della spedinone. Les Romains etc.
Luglio 1
Partenza dalla foce del Kebir. Piccola marcia, bivacco di Bon Adjoul. H nemico si mostra sulle alture di sinistra. Si occupano tosto le più vicine creste del bivacco, Cacciatori di Vincennes. Tiro efficace a 1000 m. circa; viene su quelle creste un piccolo distaccamento di cavalleria. Si vede un arabo agitare una bandiera bianca; ai avanza, vuole a nome dei suoi arrendersi. Capitano Bourinon lo accompagna dal Generale, al quale annunzio per primo l'evento. Tant pit mi risponde. Intanto attacco di destra e mille alberi d'olivo sono atterrali con scuri di fresco venute. Il bosco è magnifieof piantato regolarmente* Anche le trattative di sinistra, fatte per guadagnare tempo, vanno a monte; ai