Rassegna storica del Risorgimento
ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <
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1969
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413
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Il Diano di Algeria di R. Cadorna 413
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Soggiorno. Taglio d'olivi. Scrìvo al Console in Algeri richiedendolo di scrivere al Ministro di Guerra di un prolungo di congedo di 15 giorni e di ritirare in Algeri il mio passaporto. Strada. Non salire senza motivo per ridiscendere poi, e reciprocamente. Però l'inconveniente è minore coll'inclinazione e l'estensione delle pendenze, e se deboli vi ha anzi un vantaggio. Una strada leggermente ondulata stanca meno i cavalli d'una orizzontale, senza diminuire la velocità. Se orizzontale la pressione del collare è costante e nelle pendenze riposano, il che li compensa largamente della maggiore trazione. Bisogna però che siano al di sotto di 0,01 per metro. Con questa pendenza altronde lo scolo delle acque e la salubrità della strada guadagnano. Un tracciato sinuoso non allunga di 1/5 ad 1/6, mentre una rampa di 0,01 a 0,05 esige una forza di tra* zione tripla oppure triplo tempo, oppure una rampa di 4 0 5 centimetri di stima moderata. Alle pendenze uniformi e lunghe si preferiscono pendenze ineguali, separate da ripiani, camminando da una pendenza al massimo e terminando con pendenze dolci pel riposo, allorché sono più faticate. Il maggior sviluppo per le pendenze più dolci bisogna prenderlo in considerazione. Conversazione con Tenente Le Seine. Differenza tra la armata austriaca e la francese per la disciplina. Il francese grogne ma ama l'ufficiale ed ha il punto d'onore; l'austriaco è tenuto per la forza del bastone e non è attaccato all'ufficiale che è d'altra nazione. Mobilità del francese e compassamento dell'austriaco. Iniziativa del francese e passività dell'austriaco. Attitudine delle armi speciali. *)
1) Le annotazioni del maggiore Cadorna colgono con efficacia le diversità esistenti Fra i due eserciti, diversità che, in sostanza, riflettevano le caratteristiche dei due popoli. Alla metà del secolo scorso l'esèrcito austriaco non aveva ancora subito le sconfitte del 1859 e del 1866 e poteva ancora godere di alto prestigio, documentato dalle allora recenti vittoriose imprese del 1849. In Austria l'esercito imperiale era reclutato ma la coscrizione era limitata alle classi meno elevate con chiamate alquanto arbitrarie, quando occorreva colmare il gettito del volontariato; in Ungheria vigeva ancora il volontariato. La disciplina severa e non scevra da certo formalismo, era tuttavia indispensabile per tenere uniti gli elementi delle varie nazionalità rappresentale nell'esercito. L'esercito imperiale era solidamente inquadrato da ufficiali devoti alla monarchia e da sottufficiali efficienti. Nei rivolgimenti del 1848, l'esercito salvo la pericolante Corono divenendo così H pilastro del plurinazionale impero, II servizio militare dei recintati durava 14 anni; gli elementi obbligati a prestare servizio erano elencati in ogni provincia in liste per età e la surrogazione per danaro, sempre ammessa, era largamente praticata. Questo sistema sarà profondamente modificato nel 1858 con una nuova legge sul reclutamento che introduceva il principio del servizio personale e generale. La fanteria austriaca era ordinata in reggimenti di tre battaglioni, ciascuno su 8 compagnie. Ogni brigata di fanteria aveva un battaglione di cacciatoti. 11 metodo di combattimento della fanteria onatriaca si avvicinava a quello francese, basato più fiull'urto alia baionetta che non sulla preparazione di fuoco, tuttavia la formazione di corobattimanto di due compagnie in colonne dense e profonde, limitavano grandemente le celerità del movimenti e lo sfruttamento del terreno. La cavalleria imperiale non era stata risparmiata dal decadimento dell'arma a cavallo verificatosi in rutti gli eserciti europei dopo l'intelligente e ardito uso che no era stata fatto durante il periodo napoleonico. Per quanto riguarda le armi speciali, l'artiglieria francese aveva una illustre tradizione di prestigio Indiscusso. Occorre peraltro ricorderò che, fino ad oltre la mutò del secolo scorso, Il materiale d'artiglieria di tutti gli eserciti