Rassegna storica del Risorgimento
ALGERIA STORIA 1851; CADORNA RAFFAELE <
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1969
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415
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// Diario di Algeria di R. Cadorna 415
scaglioni di Compagnia o mezza compagnia. Si occupano di mano in mano le alture, le creste. Si difendono a lungo perché la colonna incontra defilé e tarda ad avanzarsi. Grand'halt. Altra imboscata dopo il grand'halt Gli arabi vengono sul posto, ma la cavalleria esce troppo preeto, invece di lasciarli inoltrare, e gli arabi guadagnano un bosco.
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La marcia è sempre sostenuta e inseguita all'avanguardia fino ad una lega dal bivacco. Bosco d'olivi magnifico. Cani intera di Zoavi: intrepida al fuoco. Digressioni sulle cantiniere, compresa quella di chasseurs a cheval1 che va alla carica. Sortita dal bosco e pericolo mio. Otto sono i feriti nella giornata, nessun morto. Uno zoavo ferito al braccio contìnua la marcia ridendo. La mar eia dura per la retroguardia 12 ore. Più volte sono esposto al fuoco.
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Marcia sino al bivacco di {.manca una parolai]. Parto sul terreno nemico. Ritorno alla retroguardia. Poiché arabi inseguono fino all'entrata in pianura. Tiro l'ultimo colpo di carabina e forse l'ultimo della spedizione. La marcia è piuttosto lunga e faticosa pel vizio di andare alla testa con velocità. Molti soldati cadono dalla fatica, non possono più marciare. Faccio memoria sui basti a eccole* 2) e ellissi del Genio.
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Partenza per Eolio e marcia lungo FOued-Ghebli. Sempre nel letto del fiume che si passa più di 30 volte. La valle va sempre allargandosi; la pianura si fa maggiore e sempre più ridente. Grand'halt là dove fu anni sono bivacco ed attacco di notte. Arrivo vicino a Kollo, ove si stabilisce il campo. Vado subito a Kotlo. Gruppo di case e moschea. Luogo d'imbarco del Comandante di Pliilippeville. Ruine romane come d'un forte con torre che fiancheggia e specie di dente in mezzo. Donna kabila all'aja. Campo di combattimento di giorni sono, tra kabili e goum arabo.
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Cinque soldati malgrado proibizione vanno soli fuori dal campo al verde, sono sorpresi e trucidati. Riflessi sulla massima cautela per far eseguire gli ordini con sentinelle. Così pure per la caccia; e poi improvviso castigo, come ieri al Comandante del 10 agli arresti. Uscita di due colonne Perigou e Espinasse facendo il verde. Una 15na di kabili presi ed uccisi; un Cacciatore a piedi con una testa infilzata attraversa in trionfo il campo e va dal Generale a ricevere la mercede. Consumo di munizioni da 500 a 600 mila cartucce di fanteria e da 600 obici. Fascio d'armi. Tende ufficiali, soldati. Tarli modi di combinare quest'ultima. Strumento Tapier per livellazione di strada e strumento che ha servito per rilievo od itinerario, composto di alidada diviso, di doppio decimetro
1) Vennero tori chiamati quei soldati di cavalleria nei quali l'istruzione indivi duale e di pattuglia prevaleva su quella di squadrone. Erano in genere arditi cavalieri addestrati a combattere oche isolatamente I primi, reparti di Cacciatori a cavallo vennero istituiti in Francia nel 1757. Nel 1851 vi erano 13 reggimenti di cacciatori a cavallo, ciascuno su 5 squadroni di 5<t ufficiali e 210 uomini,
9 Sorta di basti con sedili.