Rassegna storica del Risorgimento
LANDRIEUX GIOVANNI ; NAPOLEONE I
anno
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1914
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pagina
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487
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Il generale Bonaparte ?, iS7
Ma il terreno era impervio.1 Intanto sulle alture di Ti co e del Bricchetto la fanteria e l'artiglieria decidevano le sorti della giornata, e Stengel, sentendo iìtrombo del cannone, sì doleva che U terreno non gli permettesse di carifme il mmìeo? La piccola pattuglia riesce a lare qualche prigioniero ;j seguo clic il nemico sta per sbandarsi. È il momento di far entrare in azione la cavalleria : Stengel manda' al gen. Béaumont l'ordine di portarsi colla sua truppa nella pianura di San Quintino per prevenire il nemico: nel mentre che <?gli seguito dal 5 dragoni andrà a cercare il nemico più a su< nella pianura adiacente a Carassone.3 Qui termina questa interessantissima lettiera;4 dalla quale appare evidente, che V iniziativa di caricare il -nemico sotto Mondovl appartiene tutta allo Stengel.
A questo punto c'è un po' di confusione nei testi : ma si può ritenere, che Stengel, credendo di far più presto, abbia scelto la via più breve ma anche più malagevole dì Oteria, per cui impiegò un tempo relativamente lungo per arrivare sulla sinistra dell'Ellero Il 20 dragoni, al comando di Mura*, prese un'altra via più agevole e si diresse a San Nicolao sulla destra dell'Ellero; ed il gen. Beaumòut, forse per un contrordine ricevuto da Bonaparte, invece di recarsi a San Quintino, si portò còl ffi usseri e col 22 cacciatori a Briaglia Santa Croce, punto più elevato delle colline sovrastanti a Jìondoviif erEp questa em M -
Ì Stengel continua nella precitata lettera : J'attenda daus ce moment le sì-H. goal qua jrai ordonné à une ptMù pairoitifle de me taire lorstiu'eTle aoxa aehevé de grimper la lìtontàg-M* 'Davis oa moment inéuie, elle tire mi coup de pietolei pom m'averta? que le tcrrain n'eet pae propri pour forniti? la cavatevi rie.
- .l'entendg, dunx coupé de' canon qui me paraissent dea- nùtres ..... Le canon continue : je reggette Idea qntù la ferrato ne me permette pati de peneer à cltarger Venitemi-.
3 Nona aventi filiti ip.ieltpj.es prisonniera. Je vaie daus ,ee moment ifai*<?-approober de moi le vìtigtiètne dragone J et Beafunont aveo le reste delaca- Valeria, tiiehera de devancer J'onneml daus la piarne de Saiat-Quentin .
4 11 T. Col. Do Boaai ha rilevato giustamente al cane inesatterae occorse in questa lettera: vi a detto di no 25 reggimento dragoni, che non esisteva all'armata d3Italia ; evidentemente lo tengel avyft .scritto 5 dragoni ; in luogo di /a JfiMfo ai legge tAxgMÌtat a f vHfaggio di Borgo viene uattèzzato
Albango*:
s 15 >p, col. De Roasi nl atto scrittoi ha cercato di la-aeciare, in -uno