Rassegna storica del Risorgimento

1821 ; 1848 ; UNGHERIA
anno <1919>   pagina <548>
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D4b . Campanini
sto studio, di riportare la traduzione letterale che ho fatta di tutti 1 proclami nel corso del ragionamento, raccogliendo gli originali latini nell'appendice.
E la traduzione è questa :
Valorosi soldati Ungheresi /
Le arti scaltrissimo dell'Austria a voi note da tanti secoli, voi chiamano ai primi onori della guerra italiana per combattere non per la patria diletta o pei vostri altari, ma contro genti tran­quille, null'altro vendicanti ente i re aviti e i patrii statuti.
La nostra libertà è aggredita con lo stesso proposito iniquis-aimo, col quale un di fu assalita la vostra, affinchè, cioè, mentre i singoli combattono, tutti restino soggiogati.
E' dunque una causa comune questa che si dibatte nei campi d'Italia quale è difatti la ragione di questa ingiustissima guerra se non l'insaziabile libidine di dominio dei Principi austriaci?
Noi pacifici e innocui in casa nostra, reintegriamo e rispettiamo le consuetudini civili, noi osserviamo la fede agli stranieri, e, men­tre diamo grande esempio di pace e di concordia, essi preparano a noi crudele servita, affinchè si schiudano tutti i confini d'Italia al­l'ambizione e all'avarizia dell'Austria.
Di questa aggressione resti la cura a Dio che franga le armi nefande col suo tremendo castigo! Noi per la patria, pei re, per le leggi nostre, per le spose, pei figli, pei compagni scendiamo mo­rituri nell'avena. Voi pertanto che siete venuti a combattere, imi­tate i vostri maggiori, e abbiate davanti agli occhi i posteri, affin­chè la storia non narri che i nobili Ungheresi furono lanciati al nostro eccidio come strumenti di una dominazione scellerata, e che non poterono conservare la propria libertà né recarla ad altri.
E' facile comprendere l'ira del Duca, che, osserva il Panizzi, era Incaricato della pulizia di tutta Italia , e l'accanimento col quale ne ceroò gli autori e i diffonditori, se subito ordinò che ve­nisse carcerato chi presso di sé aveva, o comunicato ad altri quel proclama non solo, ma chi lo aveva letto e sapeva da chi fosse
stato letto ,
Le vicende del processo possono rilevarsi dalle relazioni del Panizzi, dalle note del Silingardi, dalle informazioni del Casa e dagli accenni del tmamm nei Martiri della libertà italiana ; ma un racconto che vagli le testimonianze In .contrasto, che tolga