Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE LETTERE
anno <1969>   pagina <448>
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Gustavo Costa
VAtlantic Monthly anche un articolo di Emilie Ashurat Venturi che venne respinto,1) desiderava farvi pubblicare uno scritto di Jessie White Mario, che aveva tenuto delle conferenze in America nel 1858.3) Egli pertanto si rivolgeva ad un amico o ad un'amica anglosassone, affinché esercitasse la sua mediazione presso la rivista di Boston, diretta da James Thomas Fields, 8> cui appare indirizzata la ricevuta in data 13 luglio 1867, pubblicata nell'Edizione nazio­nale senza il nome del destinatario.4) Comunque non risulta che l'articolo ve* niase accettato tlaVAtlantic Monthly, sebbene il periodico rispecchiasse bene l'ambiente italianizzante di Boston, dì cui fu un autorevole esponente William Dean Howells, nominato prima direttore associato, e chiamato poi a succedere a Fields nella direzione.5)
Il 3 gennaio 1868, appena tornato a Londra dopo aver soggiornato in Svizzera dall'agosto al dicembre 1867,) Mazzini annunciava il proprio rientro a quel Davis, che era impiegato presso la ditta James Stansfeld Co., brewers wine spirit merchants, Swan brewery, Walham green S W>,7) in un'altra lettera:
[London], 18. Fulham Road, I January], 3, 1868 Dear Davis,
Will you teli yonr people to send me
Four bottlea of Sherry,
one o Brandy
and a small cask of Stoni?
1 write to yon and not to Si[ansfeld] and Co. for the pleasure of letiing you know tliat I ani here, but sufferìng again through pain and sic.knesa since. I trust yon are better than I am. Ever faitlifully yonrs.
Joseph 8)
Si tratta di un documento, che rispecchia la tristezza degli ultimi anni di vita dell'esule, travagliato dalle infermità ed amareggiato dal fallimento del­l'ideale repubblicano. ) Al medesimo periodo sembra appartenere una lettera
i) S.EJ., LXXXV (Epistolario, LIO), p. 84.
2) HOWARD R. MAHBARO. American Opinion cit, pp. 218-221 ; JOSEPH ROSSI, The Image of America cit., pp. 110-112 e passim.
s) M. A. DEWOLFB HOWE, The Atlantic Monthly and Ite Makers, Boston, 1919, pp. 39-59. Su Fields cfr. WIIXAII HALLAM BOKNEB, De Quincey at Work, Buffato-New York, 3.936, passim,
4) SJn LXXXV (Epistolario, LH1), p. 128.
5) M. A. DEWOI.FE HOWE, The Atlantic Monthly cit., pp. 61-76 e passim. Cfr. JAMES L. WOODRESS, JR., Howells Italy, Durhara, North Carolina, 1952, pp. 186-198 e passim; GIUSEPPE PREZZOLIMI, Come gli americani scoprirono l'Italia (1750-1850), Milano, 1933, p. 240 e passim; VAI* WVCK BROOKS, The Dream of Arcadia, American Writers and Artista in Italy, 1760-1915, New York, 1958, pp. 145.154, 197-205 e passim.
a) S.E.I., LXXXV (Epistolario, UIÌ), pp. 179-307. 7) Post Office London Directory, 1863, p. 1473.
B) Biblioteca Bodleiana di Oxford. M,s. Eng. lettera e. 144, f. 165. Su Davis cfr. Mazzini* Lettor* dt, HI, p. 77 o passim.
0) ROLTON KING, Mazzini, traduzione autorizzata di MARIA PEZZE PASCOLATO, Firenze, 1922, pp. 211-225.