Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE LETTERE
anno
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1969
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pagina
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449
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Inediti di Mazzini
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di Mazzini, indirizzata a Guglielmo Libri-Carnicci, grande erudito, nonché famosa ladro di manoscritti: *>
[Londra], Venerdì sera [1868] Caco Libri,
Domenica a dodici ore tre quarti devo entrare in un cab per andare dove un impegno già preso mi chiama. Fate dunque di venire quanto prima dì mezzogiorno potete, tanto che possiamo stare insieme un'ora.
Son veramente lieto di vedervi.
Vostro in fretta.
Gius. Mazzini2)
Libri, fuggito in Gran Bretagna nel 1848, era stato condannato in conta* macia da un tribunale francese a dieci anni di reclusione nel 1850. 3) Sebbene continuasse a vivere in Inghilterra quasi fino ai suoi ultimi giorni, egli non ebbe contatti con Mazzini se non molto tardi. Ciò risulta da una lettera in data 16 luglio 1868, in cui l'esule raccomandava a Sara Nathan il singolare bibliofilo: Guglielmo Libri vecchio e la di lui moglie giovanissima inglese giungeranno a Lugano probabilmente nel lunedì 27. Libri, per lungo tempo separato da me, mi s'è rifatto amico in questi ultimi tempi; e lo stimo assai. Scrittore di vaglia, è uno dei nostri primi scienziati. E asmatico, semi-paralitico, non potrebbe vivere qui un altro inverno, e s'è lasciato persuadere dagli amici a rimpatriare.4)
Alla luce di tale lettera, che ribadisce l'ammirazione giovanile di Mazzini per Libri,5) sembra accettabile l'ipotesi, secondo cui l'inedito oxoniense, vergato evidentemente a Londra, possa ascriversi approssimativamente ai mesi gennaio-luglio 1868, quando lo studioso, avendo deciso di tornare in Italia, si rivolse al grande genovese per avere delle lettere di raccomandazione. Non è tuttavia da escludere la possibilità di una datazione anteriore, in quanto Mazzini aveva già ripreso i contatti con Libri nel marzo 1867. )
Berkeley, University of California.
GUSTAVO COSTA
1) CABLO FIIATI, Dizionario bio-bibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani dal sec. XIV al XIX, raccolto e pubblicato da ALBANO SORBELU, Firenze, 1933, pp. 296-303 ; MAIIINO PARENTI, Aggiunte al Dizionario bUhbibliografico dei bibliotecari e bibliofili italiani di Carlo FratU Firenze, 1952-1960, XI, pp. 187-188.
a) Biblioteca Bodleiana di Oxford. Ms. Autog. d. 20, f. 131.
s) CARLO FRATI, Dizionario ciL, p. 296.
-> S.EJ* LXXXVH (Epistolario, LIV), p. 130. Su Sara Nathan cfr. Dizionario del Ritorgintento cit-, IH, Le persone, pi. 679-681.
8) S.EJ., Appendice (Epistolario, I), pp. 375-376 o passim,
0) X, LXXX1V (Epistolario, LIT), p. 260.
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