Rassegna storica del Risorgimento
GIORNALI ITALIA 1910-1911; GUERRA ITALO-TURCA 1911-1912; LIBIA
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1969
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Marcella Pincherle
per il quale Gazinoli è stato espulso, ma non lo vuol ammettere, insiste Bulla questione dello zolfo che è una di quelle questioni nelle quali sono riposti importantissimi interessi del nostro paese .
Tra il 16 e il 18 il Giornale d'Italia raccoglie le voci di un'occupazione francese dell'oasi di Ghadames e annuncia che sono state presentate interpellanze e interrogazioni in proposito.T) H 22 è allarmistico: La situazione degli italiani a Tripoli si fa sempre più grave e il 24 domanda se siano vere le voci di dissenso tra Luzzatti e Di San Giuliano. Per la politica estera accenna alle eventuali dimissioni del sottosegretario Di Scalea (che non si sentirebbe di assumere come siciliano la responsabilità di avvenimenti che potrebbero riuscire funesti alla Sicilia ), e anche di dimissioni del ministro degli esteri e conclude: Ciò che sappiamo con certezza è che la situazione in Tripolitania si fa sempre più. grave .
Gli attacchi del Giornale d'Italia al ministro degli esteri e di riflesso al presidente del Consiglio sono ancora una volta puntualmente ripresi dalla Stampa. ~)
La Tribuna insiste il 21 sulle difficoltà create dai turchi alla penetrazione economica italiana ritenuta prodromo all'occupazione militare: per questo i turchi trovano concorrenti al capitale italiano. Il 26 consigliava ai giornali italiani di non gettare olio sul fuoco aggiungendo però: la stampa turca non la cede in questo a nessuno . Annuncia poi l'apertura di un ambulatorio tedesco a Tripoli (e ricorda la bocciatura del medico italiano) e che una società francese cerca di ottenere l'appalto per la costruzione del porto di Tripoli; il
fonda impressione prodotta dalla energica condotta italiana. Il 4 si fa notare quanto l'atteggiamento dei giornali torchi < sia dannoso ai rapporti cordiali tra i dne paesi . Sotto il titolo Le solite fandonie tripoline si riferisce una notìzia del BerUner Tagebtatt secondo cui alla Borsa di Costantinopoli era giunta notizia di uno sbarco italiano a Tripoli. La Tribuna parla di montatura degli sciovinisti turchi. Il 7 il Giornale d'Italia* dopo essere ritornato sull'incidente Guzman accenna ancora all'eventualità di uno sfruttamento americano delle miniere di zollo tripoline. H 9 la Tribuna parla ancora del linguaggio sempre più ostile della stampa tripolina e pensa che si tratti di uno sfogo del Vali irritato per essere stato orbato del suo Guzman , ma il Gran Visir dovrebbe intervenire. Lo stesso giorno Dì San Giuliano comunicava agli ambasciatori a Costantinopoli, Berlino e Vienna di aver avuto colloqui con Merey e Yagow: Yagow mi ha letto un brano di dispaccio a lui diretto da suo Governo in cui fra l'altro si allude alle possibili conseguenze di una nostra spedizione in Tripolitania e ad un eventuale ritorno di Gnzmàn. Ho risposto che desideriamo possibilmente evitare spedizione a Tripoli o altro atto coercitivo e che speriamo che Turchia . ci metterà in grado di mantenere con essa cordiali rapporti. Ha citato prove di buona volontà italiana, ma ha ribadito che non poteva ammettere ritorno a Tripoli di Guzman... Sarebbe necessario che Vali di Tripoli venisse destinato altrove e che intanto gli si diano istruzioni concilianti, nel quel caso io darò istruzioni ugnali a Pestalo . (A. S. M. EL, Libia, Rapporti politici 1911-14, pac 17 pos. 1/1 T. u. 474). *) Alle interrogazioni' di Bustini e Galli risposo Di San Giuliano il 3 marzo cfr. ha Libia negli atti dal Parlamento ciu, voi. I, pp. 319420.
2) Il 20, 24 e 25 febbraio. In quel giorni DI San Giuliano si preoccupava nella corrispondenza con May or di far conoscere ai turchi lo stato della opinione pubblica italiana, In quale non approva l'auiiudlne conciliante del regio governo . A Festa* lozza dà istruzioni di e adoperarsi... presso Bresciani ufluirlió induca Pascti! ad essere più prudente ed oculato nelle suo corrispondenze. (A. S. M. E., Libia, Rapporti politici 1911-14, pac 17 poi. 1/1 T. n. 636 Mayor e 645 a Pestalozsa, 19 febbraio 1911),